L’Inventario Regionale delle Emissioni

Individuare e conoscere le fonti emissive e disporre dei dati relativi alle emissioni, sono le azioni fondamentali per valutarne gli impatti sulla salute e sull’ambiente e per predisporre, ai vari livelli di governo, opportuni piani di azione per la riduzione dell’inquinamento atmosferico.

La valutazione delle emissioni inquinanti mediante monitoraggio continuo e diretto della fonte di emissione, è realizzabile soltanto per alcune categorie di sorgenti come, ad esempio, gli impianti per la produzione di energia e gli impianti di incenerimento e coincenerimento dei rifiuti. Per le altre categorie è più opportuno e vantaggioso, in termini di costo, tempo ed organizzazione, adottare metodologie di stima statistica delle emissioni basate su dati e metodologie aggiornati e validati dalla comunità scientifica internazionale.

La European Environment Agency (EEA), con la partecipazione di tutti i Paesi della Comunità, ha sviluppato, nel 1985, la metodologia CORINAIR (COordination INformation AIR). Tale metodologia definisce come devono essere raccolte ed organizzate le informazioni relative alle emissioni inquinanti, sia naturali che antropiche, e come deve essere effettuato il calcolo delle stime delle emissioni affinché queste siano confrontabili e rappresentative della realtà locale a cui si riferiscono.

L'impiego del metodo CORINAIR comporta la realizzazione di un inventario, dal quale estrarre le stime delle emissioni. Secondo quanto specificato nel DM del 20.05.19991, un inventario delle emissioni è "una serie organizzata e coerente di dati relativi alla quantità di inquinanti introdotti in atmosfera da sorgenti naturali e/o attività antropiche". Generalmente un inventario si intende locale se l’entità territoriale o amministrativa a cui si riferisce la stima di emissioni è subnazionale. Esempi di inventari locali sono quelli su scala regionale, provinciale e comunale.

La Regione Piemonte dispone di un Inventario Regionale delle Emissioni, realizzato dalla Direzione Ambiente della Regione Piemonte secondo la metodologia CORINAIR. L'elaborazione dei dati in esso contenuti, costituisce un valido supporto sia per la definizione dei livelli di emissione sia per l’individuazione dei comparti emissivi sui quali gli interventi regionali di pianificazione territoriale possono agire con maggiore efficacia.