PiemontePAY

FAQ

 

BANDO MID (Avviso Pubblico per l'assegnazione di fondi ai Comuni italiani per promuovere la diffusione delle piattaforme abilitanti Spid, pagoPA e dell'App IO)

IMPORTANTE Leggere per la compilazione del Bando e per gli adeguamenti alla Tassonomia Nazionale

Passi operativi per rispettare le regole del Bando MID:

  • Individuare le due voci d'entrata che vuole autocertificare per il bando MID.
  • Accedere al Portale Ente Creditore, percorso "bussolotto Catalogo entrate" --> "Riferimenti contabili", impostare il filtro di ricerca su ciascuna delle voci e consultare il campo "Dati Specifici di Riscossione", se in tale campo:
    • esiste già il codice tassonomico comprensivo del Dato specifico di incasso prendere nota di tale codifica che dovrà essere riportata sul portale MID;
    • se non esiste inserirlo e/o modificarlo, inserendo almeno il Dato specifico di incasso dalla Nuova Tassonomica Nazionale e prendere nota di tale codifica che dovrà essere riportata sul portale MID.
  • Inserire sul portale del bando MID le entrate individuate con relative codifiche
  • Procedere con almeno un pagamento per ciascuna delle due voci dichiarate su portale MID. Sono considerati validati anche pagamenti con importi simbolici.

Per approfondimenti:

NUOVA TASSONOMIA NAZIONALE
Nel Portale Ente Creditori (PEC) è stato aggiornato il campo Dato Specifico di Riscossione per ogni Codice Versamento censito, anteponendo il “Dato specifico di incasso” indicato dalla Tassonomica Nazionale di PagoPa al Dato Specifico di Riscossione del Codice Versamento già presente a sistema.
Il “Dato specifico di incasso” della Tassonomia Nazionale è un codice di 12 caratteri, inizia con i caratteri "9/" e termina con il carattere "/", ed è il valore indicato nella colonna “K” della tabella della Tassonomia Nazionale specifico per ogni tipologia di ente.
Nel caso di inserimento o modifica dei codici versamento il Dato Specifico di Riscossione deve rispettare la nuova codifica, e cioè: “Dato specifico di incasso + Dato Specifico di Riscossione specifico dell’ente per quel codice versamento (facoltativo)

Esempi di Dati Specifici Riscossione corretti sono:

tipo entrata: Dato Specifico Riscossione:  
TOSAP 9/0101102TS/1234 oppure semplicemente 9/0101102TS/
Trasporto Scolastico 9/0107102SP/3014/0 oppure semplicemente 9/0107102SP/

Per approfondimenti:

Il Comune deve compilare il modulo di richiesta di erogazione del contributo, entro il 31/03/2021, per l'erogazione del 20% del contributo per le attività verificate al 28/02/21, inserendo:

Nome Servizio:
Avvisi di pagamento generati dal Sistema PiemontePAY

Url:
https://pay.sistemapiemonte.it/epayweb/

Tipo di fornitore:
Attraverso soggetto aggregatore di servizi pubblici

Aggregatore servizi pubblici
Regione Piemonte

Pec
gabinettopresidenza-giunta@cert.regione.piemonte.it

Codice Fiscale
80087670016

Per approfondimenti consultare il Manuale operativo della Piattaforma Bando MID

Il Comune deve compilare il modulo di richiesta di erogazione del contributo, entro il 31/03/2021, per l'erogazione del 20% del contributo per le attività verificate al 28/02/21, inserendo:

Nome servizio
Avvisi di pagamento

Codice attivazione
Codice alfanumerico a 26 cifre inviato da pagopa@regione.piemonte.it

Per approfondimenti consultare il Manuale operativo della Piattaforma Bando MID

In riferimento all'Avviso Pubblico, pubblicato il 16 dicembre 2020 dalla società PagoPA S.p.A., in convenzione con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale e l'Agenzia per l'Italia digitale (AgID), per l'assegnazione di contributi economici destinati ai Comuni italiani che adotteranno le piattaforme digitali SPID, pagoPA e App IO, si conferma che tale contributo può essere richiesto da tutti i Comuni italiani che, come previsto dal Decreto Semplificazione e Innovazione digitale (DL n. 76/2020), devono effettuare o completare la migrazione alla piattaforma pagoPA, l'adesione al sistema SPID e l'integrazione all'App IO. Vale anche per i Comuni che hanno già aderito, direttamente o attraverso intermediario tecnologico (es. Regione Piemonte con PiemontePay) o partner,  a PagoPA e/o attivato app IO e/o attivato SPID .

E' prevista una premialità per i Comuni che, per il raggiungimento degli obiettivi dell'Avviso Pubblico, si avvarranno di soluzioni tecnologiche (e quindi di piattaforme fornite da Partner Tecnologici Pubblici e Privati) che integrino almeno 40 Comuni a livello regionale e/o 200 Comuni a livello nazionale.

Accedono inoltre alla premialità i Comuni che si avvalgono di Unioni di Comuni o Comunità Montane, per l'integrazione di almeno un servizio di incasso.
La richiesta della premialità è contestuale alla richiesta di erogazione del contributo. Nello specifico, nello stesso modulo di richiesta, il Comune dovrà dichiarare di quali Partner Tecnologici e/o di quali Unioni di Comuni o Comunità Montane si sia avvalso per lo svolgimento delle attività.

Per Approfondimenti consultare il sito di PagoPA

A supporto dell'iniziativa è stato costituito un helpdesk dedicato per assistenza tecnica e amministrativa, da contattare scrivendo una mail a  fondomid@eng.it, oppure chiamando il numero 06 87805015, dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 18:00 (esclusi i giorni festivi).

Informazioni generali

PiemontePAY è la declinazione piemontese del progetto nazionale pagoPA, e permette a cittadini e imprese di accedere ad una vasta offerta di modalità di pagamenti elettronici, come da normativa pagoPA, con la possibilità di risparmiare sulle commissioni di pagamento.

La soluzione regionale dei pagamenti telematici PiemontePAY si compone di tre moduli:

  • Piattaforma tecnologica per l'interconnessione e l'interoperabilità tra REGIONE, Ente Pubblico e Nodo dei Pagamenti-SPC;
  • Portale rivolto al il cittadino/impresa per effettuare i pagamenti e consultarne l'esito;
  • Portale rivolto all'ente Creditore, su cui gli utenti della PA possono caricare/scaricare le liste delle posizioni debitorie, e monitorare i pagamenti.

La Piattaforma Piemontese Pagamenti, attraverso la connessione con il Nodo Nazionale dei Pagamenti SPC, permette ai cittadini e alle imprese di accedere ad una vasta offerta di modalità di pagamento elettronico, senza la necessità di stipulare apposite convenzioni con i Prestatori di Servizi di Pagamento, semplificando la gestione amministrativa e dando a cittadini e imprese la possibilità di risparmiare sulle commissioni di pagamento.
Per fare tutto ciò è indispensabile che l'Ente individui la Regione Piemonte quale intermediario tecnologico nel convenzionamento con AgID.

È sufficiente scegliere di aderire alla Piattaforma Pagamenti Piemonte in tutti quei casi in cui il servizio erogato ha una propria interfaccia nei confronti del cittadino. Ad esempio il servizio di gestione della mensa scolastica che garantisce all'utente la gestione del pagamento e la tracciabilità della transazione. In questo caso PPP svolge il compito di connessione tra l'applicativo gestione mensa scolastica ed il nodo nazionale pagoPa.

I cittadini e le imprese hanno il diritto di poter effettuare i propri pagamenti verso la PA attraverso strumenti telematici. La Pubblica Amministrazione ha l'obbligo e il dovere di mettere a disposizione dell'utenza questo tipo di servizi.
Per approfondimenti:

Le pubbliche amministrazioni sono obbligate per legge ad aderire al sistema e a programmare le attività di implementazione dei servizi entro il 31 dicembre 2015 (come da documento "Linee Guida per l'effettuazione dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi" GU N. 31 del 7 febbraio 2014).

Il Codice dell'Amministrazione Digitale recita all'articolo 5:

Art. 5. Effettuazione di pagamenti con modalità informatiche.

1. I soggetti di cui all'articolo 2, comma 2, sono obbligati ad accettare, tramite la piattaforma di cui al comma 2, i pagamenti spettanti a qualsiasi titolo attraverso sistemi di pagamento elettronico, ivi inclusi, per i micro-pagamenti, quelli basati sull'uso del credito telefonico. Tramite la piattaforma di cui al comma 2, resta ferma la possibilità di accettare anche altre forme di pagamento elettronico, senza discriminazione in relazione allo schema di pagamento abilitato per ciascuna tipologia di strumento di pagamento elettronico come definita ai sensi dell'articolo 2, punti 33), 34) e 35) del regolamento UE 2015/751 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2015 relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta.

Adesioni

Tutte le PA hanno l'obbligo di adesione a pagoPA e qualsiasi PA può aderire attraverso il sistema tecnico-organizzativo della Regione Piemonte, PiemontePAY.

Per prima cosa procedi con l'adesione a pagoPA attraverso l'apposito Portale delle Adesioni di AgID:
https://portal.pagopa.gov.it/pda-fa-portal
Inserisci il codice IPA (codice che identifica ogni PA). Dopo aver avuto accesso all'area dedicata, per aderire è necessario usare le credenziali non nominali di primo accesso che sono state inviate alla PEC del tuo Ente e procedere alla designazione del Referente dei pagamenti.

Scrivi all'indirizzo portalepagopa@agid.gov.it o telefona al numero 02-60842084 e richiedile nuovamente.

Per prima cosa entra in https://portal.pagopa.gov.it/pda-fa-portal e verifica che l'anagrafica inserita sul portale nazionale di AgID sia corretta. Controlla con attenzione l'indirizzo e-mail indicato e, nel caso, correggilo direttamente sul portale.
Per comunicazioni relative a PiemontePAY è attiva la casella di progetto pagopa@regione.piemonte.it. .

Il primo passo operativo per attivare i pagamenti elettronici all'interno dell'Ente è prendere visione e sottoscrivere l'Accordo di adesione al sistema tecnico-organizzativo PiemontePAY, rivolto ai quasi 950 enti che, ad oggi, hanno scelto Regione Piemonte come Intermediario Tecnologico. L'Ente diventerà così parte di un articolato piano di dispiegamento avviato dalla Regione Piemonte per supportare i soggetti pubblici del territorio nell'adeguamento al sistema nazionale pagoPA per i pagamenti elettronici e avviare progressivamente le rispettive entrate.

Completato il processo di inserimento del referente dei pagamenti, quest'ultimo riceverà, all'indirizzo di posta elettronica che hai indicato sul portale un'apposita comunicazione contenente le credenziali nominali di accesso, con le quali potrà effettuare la scelta dell'Intermediario Tecnologico e tenere sempre aggiornata l'anagrafica del tuo Ente.

Tutte le Pubbliche Amministrazioni devono aderire a pagoPA e ogni Pubblica Amministrazione deve nominare un Referente dei Pagamenti. Lo stesso soggetto può svolgere il ruolo di Referente dei Pagamenti per più Pubbliche Amministrazioni.

SÌ, ma non sulle stesse entrate. Puoi avere intermediari tecnologici diversi ma su entrate diverse. È importante che il secondo 'partner tecnologico' sia adeguato rispetto alle linee guida di AgID per enti plurintermediati, e che siano evidenziate le entrate che verranno gestite (in toto) dal secondo partner tecnologico.

Non è necessario inserire subito il codice IBAN. Il codice IBAN servirà solo all'atto dell'attivazione, che avverrà nel 2019, previa sottoscrizione dell'Accordo di adesione al sistema tecnico organizzativo PiemontePAY proposto da Regione Piemonte.

Il numero è di circa 950 Enti, ma è soggetto a variazioni in quanto alcuni enti piemontesi ancora non hanno ancora fatto una scelta.

Prendere visione dell'Accordo di adesione al sistema tecnico organizzativo PiemontePAY proposto da Regione Piemonte e sottoscriverlo.

PiemontePAY è già operativo e sta attivando progressivamente gli Enti che sottoscrivono l'Accordo.
Per una informazione completa dei passi successivi, prendere visione della Check list: Cosa devono fare gli Enti per rendere operativo PiemontePAY, disponibile sull'area web: http://www.sistemapiemonte.it/cms/pa/piemontepay/pagina/3455-accordo-di-adesione-al-sistema-tecnico-organizzativo-piemontepay

Il progetto

Sì, le Pubbliche Amministrazioni devono aderire al sistema pagoPA perché previsto dalla legge.

Il sistema permette di pagare tributi, tasse, utenze, rette, quote associative, bolli e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni, in linea con il sistema nazionale pagoPA.

In generale i cittadini e le imprese hanno il diritto di poter effettuare i propri pagamenti verso la PA attraverso strumenti telematici e la PA e ha l'obbligo di mettere a disposizione dell'utenza questo tipo di servizi.

L'Ente definisce le entrate che intende mettere a disposizione in modalità elettronica a partire da un catalogo standard definito dalla Regione Piemonte.

Sì, gli Enti definiscono autonomamente quali e quanti pagamenti rendere disponibili per primi in modalità elettronica sulla base del proprio processo organizzativo, per poi estendere progressivamente tale modalità alle altre entrate.
Le scelte più frequenti al momento in fase di start-up sono mense, sanzioni al codice della strada, trasporto scolastico, asilo nido, affitto locali, diritti di segreteria, oneri di urbanizzazione, oneri cimiteriali.

Sì il sistema PiemontePAY permette il pagamento presso gli Uffici Postali. Il bollettino di conto corrente postale, infatti, è integrato all'interno del nuovo avviso di pagamento prodotto dal sistema PiemontePAY, utilizzabile sia nei pagamenti attraverso canali fisici (gli uffici postali) sia nei pagamenti digitali.

Gli uffici che ricevono pagamenti possono:

  • a. caricare/aggiornare/annullare posizioni debitorie con: funzioni manuali; con file excel; oppure con servizi automatici tra PPAY ed il sistema informatico dell'ente (gestionali delle posizioni debitorie);
  • b. ottenere gli IUV opportunamente associati alla singola entrata del catalogo (con le stesse funzioni del punto precedente);
  • c. stampare in modalità self service i singoli avvisi di pagamento pagoPA. Non si effettuano stampe massive.

Rispetto al processo di monitoraggio, di competenza sia degli uffici che ricevono pagamenti sia delle Ragionerie, è possibile:

  • d. verificare le notifiche di pagamento;
  • e. consultare ed eventualmente acquisire i flussi di rendicontazione pagoPA funzionali alla riconciliazione e rendicontazione contabile tramite: visualizzazione da apposita maschera del portale; scaricare un file excel o csv; oppure acquisire sul sistema contabile i flussi di rendicontazione con servizi automatici;
  • f. consultare ed eventualmente scaricare i flussi di rendicontazione aggregati sui dati contabili laddove vengono caricati, ad es. se vengono preventivamente caricati i provvisori di tesoreria.

Sì, dopo un primo periodo di sperimentazione, PiemontePAY ha attivato i primi Enti, standardizzato il catalogo delle entrate e testato l'integrazione con i principali sistemi contabili in uso presso le PA del territorio.
Sono già collaudate sia l'integrazione automatica per il caricamento delle posizioni debitorie, sia l'integrazione automatica per l'acquisizione del flusso di rendicontazione.

La logica di struttura del Catalogo Regionale si integrerà con la classificazione prevista per la Tassonomia Nazionale, attraverso una matrice di correlazione automatica, garantendo la continuità operativa della Classificazione Regionale.

Durante la fase di configurazione dell’ente le attività di configurazione dei codici versamento sono a carico del gruppo di attivazione.

Completata la fase di start-up, la configurazione dei codici versamento prosegue in modalità self-service: gli enti possono configurare in autonomia le nuove entrate sul sistema accedendo al Portale Enti Creditori con il profilo di Amministratore e seguendo le indicazioni fornite dal manuale utente e dai contenuti della formazione on-line.

Solo nel caso di codici versamento integrati a servizi sarà necessario contattare il servizio assistenza per verificarne la corretta configurazione.

Esistono due tipologie di utenza (ruolo)

  1. Operatore standard
  2. Amministratore

La prima tipologia permette di effettuare il caricamento di Liste, la visualizzazione delle Notifiche di pagamento e tutte le operazioni di normale amministrazione.

La seconda tipologia permette di inserire o modificare i codici versamento e abilitare nuovi utenti all’utilizzo dell’applicazione. Si ricorda che l’abilitazione di un nuovo utente è possibile solo questi è già in possesso delle credenziali di Sistema Piemonte.

L’utenza di amministratore solitamente è assegnata al Referente dei Pagamenti dell'ente.

Per modificare il ruolo di un utente o per la creazione di un nuovo utente Amministratore è necessario riferirsi al Referente dei Pagamenti del proprio ente, che valuterà l’opportunità della richiesta. In seguito è necessario inviare una richiesta al servizio di assistenza indicando il nome, cognome il codice fiscale insieme all’autorizzazione del Referente dei pagamenti, ecco un esempio:

Si richiede il ruolo di Amministratore per l’utente XXXXXX YYYYYY c.fiscale XXXYYYY…….. .

Il Referente dei Pagamenti dell’ente

Rossi Mario

Se si richiede la creazione di un nuovo utente è necessario indicare anche un indirizzo mail per l'invio delle credenziali. E' preferibile indicare una casella individuale e istituzionale, in caso contrario insieme alla richiesta delle credenziali è necessario autorizzare l'invio dei dati alla casella generica, ecco un esempio:

L'indirizzo mail dell' utente è:

Autorizzo l'invio credenziali all'indirizzo indicato

I pagamenti possono essere Spontanei, ovvero eseguiti su autonoma iniziativa del cittadino o dell’impresa (per esempio a fronte di una richiesta di servizio), oppure Attesi, cioè richiesti dall’Ente a fronte di una posizione debitoria preesistente, come accade per i tributi comunali, le locazioni, i bolli, le bollette, le tasse universitarie, il ticket per i servizi sanitari etc…

Per il pagamento Spontaneo:

  • Non si conoscono a priori i dati anagrafici del pagatore
  • Potrebbe non essere possibile stabilire in anticipo l’importo da pagare, sarà compito dell’Ente gestire il contenzioso nel caso di pagamento con importo errato.
  • In linea di principio non vi è una scadenza entro cui effettuare il pagamento

Per il pagamento a Lista o Atteso:

  • Si conoscono a priori i dati anagrafici del pagatore
  • L’Ente certifica l’importo dovuto e sarà impossibile effettuare il pagamento con un importo differente, questo cautela sia il pagatore che l’Ente da eventuali contenziosi causati da importi errati. Si potrebbe quindi denominare questo tipo di pagamento Pagamento Certificato
  • È possibile indicare una data di scadenza oltre la quale il pagamento non è più possibile.

Con il pagamento Certificato c’è anche la possibilità di

  • Suddividere l’importo in più componenti, ciascuna afferente ad una diversa posizione contabili (per esempio nel caso di pagamento con sanzioni)
  • Inserire gli importi in posizioni contabili differenti dalla posizione standard (per esempio nel caso posizioni debitorie emesse a fine anno si potrà forzare la posizione contabile nell’anno di competenza corretta anche se i pagamenti verranno effettuati nell’anno successivo)

In ogni caso, qualsiasi pagamento è identificato univocamente da un codice, chiamato IUV (Identificativo Univoco di Versamento), attraverso il quale l’Ente associa il versamento effettuato alla richiesta di pagamento oppure alla posizione debitoria.

Nel caso di pagamenti spontanei, lo IUV viene generato al momento della richiesta di pagamento, mentre nel caso di pagamenti attesi lo IUV è generato a priori e associato alla posizione debitoria, e viene di norma notificato all’utente tramite un Avviso di Pagamento (vedi in seguito).

Per ulteriori dettagli potete fare riferimento a : https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/pagopa-funziona-punto-cio-bisogna-sapere/

Costi

Sì, sono previsti costi di mantenimento della piattaforma regionale a carico degli Enti utilizzatori, ma i costi dell'anno 2019 saranno interamente coperti dalla Regione Piemonte.
Per gli anni successivi è richiesto un contributo agli Enti, per garantire il mantenimento in esercizio del sistema in una logica di compartecipazione pubblica a sostegno di un asset informatico, così ripartito in base al volume di transazioni effettuate attraverso PiemontePAY:

Prezzario

 

In fase di avvio di PiemontePAY, l'Ente definisce con la Regione Piemonte quante e quali entrate attivare. Il numero delle transazioni stimate per anno deriva da tale scelta, e va calcolato sulla base dello storico di tali entrate registrate presso l'Ente.

Per gli Enti con un volume di transazioni annuo superiore alle 35.000 unità (probabilmente i Comuni in cui risiedono più di 50.000 abitanti) sarà effettuata una valutazione economica ad hoc.

No, nel primo anno di attività i costi saranno a carico della Regione Piemonte. Dal secondo anno in poi i costi delle transazioni saranno a carico degli Enti utilizzatori della piattaforma, in proporzione al numero di transazioni effettuate.

Sì, se aderisci al sistema tecnico organizzativo Piemonte PAY entri automaticamente nella prima fascia di transazioni.

Con la firma dell'Accordo di adesione a PiemontePAY, l'Ente compie il primo passo operativo per "salire a bordo" di PiemontePAY e diventa così ufficialmente parte dell'articolato piano di dispiegamento avviato dalla Regione Piemonte per supportare gli enti del territorio nell'adeguamento al sistema nazionale pagoPA per i pagamenti elettronici, e avviare progressivamente le proprie entrate. Effettuando tale scelta, in conclusione, l'Ente dà il via a un processo organizzativo e accetta i reciproci impegni previsti dall'Accordo, in termini di responsabilità, di attività da svolgere, di risultati e naturalmente di costi previsti per il sistema.

Accordo adesione al sistema regionale per l'esecuzione dei pagamenti telematici PiemontePAY

Perché l'Accordo è il primo passo, operativo e normativo, per salire a bordo di PiemontePAY e attivare i pagamenti elettronici all'interno dell'Ente.
Con PiemontePAY si adempie a una disposizione di legge, in quando il CAD prevede l'obbligo per le Amministrazioni Pubbliche di utilizzare il nodo dei Pagamenti-SPC, ovvero la piattaforma nazionale predisposta da AGID.

Qualsiasi Ente che abbia scelto Regione Piemonte come Intermediario Tecnologico. L’elenco aggiornato è disponibile in home page

Un soggetto pubblico, in questo caso la Regione Piemonte, che sulla base del Protocollo sottoscritto con AGID, offre ai soggetti aderenti un servizio tecnologico per il collegamento e lo scambio dei flussi con la piattaforma nazionale.

La sottoscrizione dell’Accordo è molto semplice:

  • Effettuare il download del file "Accordo PPAY" in formato pdf.p7m, firmato digitalmente dalla Regione Piemonte, e salvare il file "Accordo PPAY" sul vostro PC;
  • Utilizzare il tasto destro del mouse per rinominare il file, inserendo il nome dell'Ente firmatario (il file "Accordo PPAY" diventa "ComuneXYAccordoPPAY"), prima di procedere con l'apposizione della seconda firma digitale;
  • Approvare con proprio atto amministrativo il testo dell'Accordo e la tabella di determinazione dei contributi annui a carico degli Enti aderenti, individuando nellatto il nominativo della persona delegata a firmare digitalmente l'Accordo (ad es Segretario dell'Ente);
  • Firmare digitalmente, in modalità CadES, il file "ComuneXYAccordoPPAY" in modo da ottenere il file firmato digitalmente sia dalla Regione Piemonte sia dall'Ente aderente;
  • Verificare la presenza delle due firme digitali e trasmettere alla Regione Piemonte il file "Comune…...pdf.p7m" con in allegato l'atto amministrativo, indicando nell'oggetto "Accordo PPAY":

No, la sottoscrizione in sé dell’Accordo non ha alcun costo.
Con l’Accordo però ciascun Ente si impegna a contribuire, secondo una logica di compartecipazione pubblica, al mantenimento della piattaforma in esercizio, secondo condizioni e costi definiti in apposito listino

Dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2021, salvo proroghe richieste e concordate da entrambe le parti.

Certamente. In qualsiasi momento, senza nessuna penale, si può recedere dall’Accordo. Saranno invece da valutare eventuali spese connesse alle attività tecniche necessarie al trasferimento dei dati verso un nuovo Intermediario.

La Regione Piemonte propone l'Accordo nel ruolo di soggetto pubblico che, in qualità di intermediario tecnologico, sostiene e accompagna gli Enti locali attraverso un sistema tecnico organizzativo per l'attivazione dei pagamenti elettronici verso la PA.
In particolare Regione:

  • Fornisce il Piano regionale per consentire all'Ente ADERENTE di predisporre il proprio Piano di attivazione dei servizi, cioè un quadro puntuale che pianifica l'attivazione anche graduale dei singoli servizi offerti in accordo con la disponibilità della piattaforma regionale;
  • Svolge le attività di test preliminari e strumentali all'adesione al sistema dei nazionale;
  • Realizza e si impegna a manutenere e aggiornare l'infrastruttura tecnologica PiemontePAY;
  • Sostiene i costi di attivazione e di evoluzione della piattaforma regionale fino alla scadenza dei 36 mesi dell'Accordo, eventualmente rinnovabili.
  • Scegliere formalmente la REGIONE quale proprio Intermediario Tecnologico;
  • Sottoscrive l’Accordo e attivare le azioni necessarie per aderire a PiemontePAY;
  • Comunicare alla REGIONE e a AgId il nominativo del Referente dei pagamenti;
  • Comunica l’eventuale presenza di servizi di pagamento intermediati da altri soggetti e concordare con la REGIONE il proprio Piano di attivazione dei servizi;
  • Assumere responsabilità e oneri per lo sviluppo delle componenti applicative necessarie per la fruizione dei servizi utili a transitare in maniera completa su PagoPA;
  • Collaborare alla predisposizione dei necessari collegamenti tecnici e delle configurazioni e eseguire i test necessari (connettività, funzionali e di integrazione);
  • Contribuire al mantenimento della piattaforma in esercizio e ai costi del servizio di assistenza fornito a partire dal 2020, in proporzione al volume di transazioni secondo condizioni e costi definiti in apposito listino, approvato con Determina dirigenziale A1009C del 27 dicembre 2018, n.313.

Bando per contributi a sostegno della gestione associata

Tutte le Unioni di Comuni Piemontesi inserite nelle Carta delle Forme associative del Piemonte, che intendono adempiere alla normativa nazionale sui pagamenti elettronici e che hanno scelto Regione Piemonte come Intermediario Tecnologico.

No, il bando sostiene la gestione associata di funzioni fondamentali comunali delle Unioni di Comuni inserite nelle Carta delle Forme associative del Piemonte. All’interno di questo, per il 2018, Regione Piemonte ha deciso di prevedere un contributo aggiuntivo per le Unioni che aderiscono a PiemontePAY.

La domanda va presentata entro il 26 novembre 2018. Per accedere al contributo "PiemontePAY" è necessario scegliere formalmente la Regione Piemonte come Intermediario tecnologico sul portale di AGID e sottoscrivere l’Accordo entro il 25 marzo 2019.

Canone unico patrimoniale ex art. 1, comma 816, legge di bilancio 2020 – pagamenti corporate per cavi e condutture tramite la piattaforma pagoPA

La mail che hai ricevuto ti informa che pagoPA si è configurato come Partner Tecnologico per la sola gestione del Canone Unico Patrimoniale. Regione Piemonte resta comunque Intermediario Tecnologico per tutti gli altri pagamenti. Per richiedere assistenza per il Canone Unico Patrimoniale contattare l'Helpdesk di pagoPA (e-mail helpdesk@pagopa.ittel - 02.66897805). Per le altre richieste di assistenza inerenti pagamenti gestiti da Regione Piemonte è disponibile il servizio di assistenza: Assistenza

Puoi trovare tutte le informazioni disponibili sul tema sulla sezione web pagoPA