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PiemontePAY

FAQ

 

Informazioni generali

PiemontePAY è la declinazione piemontese del progetto nazionale pagoPA, e permette a cittadini e imprese di accedere ad una vasta offerta di modalità di pagamenti elettronici, come da normativa pagoPA, con la possibilità di risparmiare sulle commissioni di pagamento.

La soluzione regionale dei pagamenti telematici PiemontePAY si compone di tre moduli:

  • Piattaforma tecnologica per l'interconnessione e l'interoperabilità tra REGIONE, Ente Pubblico e Nodo dei Pagamenti-SPC;
  • Portale rivolto al il cittadino/impresa per effettuare i pagamenti e consultarne l'esito;
  • Portale rivolto all'ente Creditore, su cui gli utenti della PA possono caricare/scaricare le liste delle posizioni debitorie, e monitorare i pagamenti.

La Piattaforma Piemontese Pagamenti, attraverso la connessione con il Nodo Nazionale dei Pagamenti SPC, permette ai cittadini e alle imprese di accedere ad una vasta offerta di modalità di pagamento elettronico, senza la necessità di stipulare apposite convenzioni con i Prestatori di Servizi di Pagamento, semplificando la gestione amministrativa e dando a cittadini e imprese la possibilità di risparmiare sulle commissioni di pagamento.
Per fare tutto ciò è indispensabile che l'Ente individui la Regione Piemonte quale intermediario tecnologico nel convenzionamento con AgID.

È sufficiente scegliere di aderire alla Piattaforma Pagamenti Piemonte in tutti quei casi in cui il servizio erogato ha una propria interfaccia nei confronti del cittadino. Ad esempio il servizio di gestione della mensa scolastica che garantisce all'utente la gestione del pagamento e la tracciabilità della transazione. In questo caso PPP svolge il compito di connessione tra l'applicativo gestione mensa scolastica ed il nodo nazionale pagoPa.

I cittadini e le imprese hanno il diritto di poter effettuare i propri pagamenti verso la PA attraverso strumenti telematici. La Pubblica Amministrazione ha l'obbligo e il dovere di mettere a disposizione dell'utenza questo tipo di servizi.
Per approfondimenti:

Le pubbliche amministrazioni sono obbligate per legge ad aderire al sistema e a programmare le attività di implementazione dei servizi entro il 31 dicembre 2015 (come da documento "Linee Guida per l'effettuazione dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi" GU N. 31 del 7 febbraio 2014).

Il Codice dell'Amministrazione Digitale recita all'articolo 5:

Art. 5. Effettuazione di pagamenti con modalità informatiche.

1. I soggetti di cui all'articolo 2, comma 2, sono obbligati ad accettare, tramite la piattaforma di cui al comma 2, i pagamenti spettanti a qualsiasi titolo attraverso sistemi di pagamento elettronico, ivi inclusi, per i micro-pagamenti, quelli basati sull'uso del credito telefonico. Tramite la piattaforma di cui al comma 2, resta ferma la possibilità di accettare anche altre forme di pagamento elettronico, senza discriminazione in relazione allo schema di pagamento abilitato per ciascuna tipologia di strumento di pagamento elettronico come definita ai sensi dell'articolo 2, punti 33), 34) e 35) del regolamento UE 2015/751 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2015 relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta.

Adesioni

Tutte le PA hanno l'obbligo di adesione a pagoPA e qualsiasi PA può aderire attraverso il sistema tecnico-organizzativo della Regione Piemonte, PiemontePAY.

Per prima cosa procedi con l'adesione a pagoPA attraverso l'apposito Portale delle Adesioni di AgID:
https://portal.pagopa.gov.it/pda-fa-portal
Inserisci il codice IPA (codice che identifica ogni PA). Dopo aver avuto accesso all'area dedicata, per aderire è necessario usare le credenziali non nominali di primo accesso che sono state inviate alla PEC del tuo Ente e procedere alla designazione del Referente dei pagamenti.

Scrivi all'indirizzo portalepagopa@agid.gov.it o telefona al numero 02-60842084 e richiedile nuovamente.

Per prima cosa entra in https://portal.pagopa.gov.it/pda-fa-portal e verifica che l'anagrafica inserita sul portale nazionale di AgID sia corretta. Controlla con attenzione l'indirizzo e-mail indicato e, nel caso, correggilo direttamente sul portale.
Per comunicazioni relative a PiemontePAY è attiva la casella di progetto pagopa@regione.piemonte.it. .

Il primo passo operativo per attivare i pagamenti elettronici all'interno dell'Ente è prendere visione e sottoscrivere l'Accordo di adesione al sistema tecnico-organizzativo PiemontePAY, rivolto ai quasi 950 enti che, ad oggi, hanno scelto Regione Piemonte come Intermediario Tecnologico. L'Ente diventerà così parte di un articolato piano di dispiegamento avviato dalla Regione Piemonte per supportare i soggetti pubblici del territorio nell'adeguamento al sistema nazionale pagoPA per i pagamenti elettronici e avviare progressivamente le rispettive entrate.

Completato il processo di inserimento del referente dei pagamenti, quest'ultimo riceverà, all'indirizzo di posta elettronica che hai indicato sul portale un'apposita comunicazione contenente le credenziali nominali di accesso, con le quali potrà effettuare la scelta dell'Intermediario Tecnologico e tenere sempre aggiornata l'anagrafica del tuo Ente.

Tutte le Pubbliche Amministrazioni devono aderire a pagoPA e ogni Pubblica Amministrazione deve nominare un Referente dei Pagamenti. Lo stesso soggetto può svolgere il ruolo di Referente dei Pagamenti per più Pubbliche Amministrazioni.

SÌ, ma non sulle stesse entrate. Puoi avere intermediari tecnologici diversi ma su entrate diverse. È importante che il secondo 'partner tecnologico' sia adeguato rispetto alle linee guida di AgID per enti plurintermediati, e che siano evidenziate le entrate che verranno gestite (in toto) dal secondo partner tecnologico.

Non è necessario inserire subito il codice IBAN. Il codice IBAN servirà solo all'atto dell'attivazione, che avverrà nel 2019, previa sottoscrizione dell'Accordo di adesione al sistema tecnico organizzativo PiemontePAY proposto da Regione Piemonte.

Il numero è di circa 950 Enti, ma è soggetto a variazioni in quanto alcuni enti piemontesi ancora non hanno ancora fatto una scelta.

Prendere visione dell'Accordo di adesione al sistema tecnico organizzativo PiemontePAY proposto da Regione Piemonte e sottoscriverlo.

PiemontePAY è già operativo e sta attivando progressivamente gli Enti che sottoscrivono l'Accordo.
Per una informazione completa dei passi successivi, prendere visione della Check list: Cosa devono fare gli Enti per rendere operativo PiemontePAY, disponibile sull'area web: http://www.sistemapiemonte.it/cms/pa/piemontepay/pagina/3455-accordo-di-adesione-al-sistema-tecnico-organizzativo-piemontepay

Il progetto

Sì, le Pubbliche Amministrazioni devono aderire al sistema pagoPA perché previsto dalla legge.

Il sistema permette di pagare tributi, tasse, utenze, rette, quote associative, bolli e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni, in linea con il sistema nazionale pagoPA.

In generale i cittadini e le imprese hanno il diritto di poter effettuare i propri pagamenti verso la PA attraverso strumenti telematici e la PA e ha l'obbligo di mettere a disposizione dell'utenza questo tipo di servizi.

L'Ente definisce le entrate che intende mettere a disposizione in modalità elettronica a partire da un catalogo standard definito dalla Regione Piemonte.

Sì, gli Enti definiscono autonomamente quali e quanti pagamenti rendere disponibili per primi in modalità elettronica sulla base del proprio processo organizzativo, per poi estendere progressivamente tale modalità alle altre entrate.
Le scelte più frequenti al momento in fase di start-up sono mense, sanzioni al codice della strada, trasporto scolastico, asilo nido, affitto locali, diritti di segreteria, oneri di urbanizzazione, oneri cimiteriali.

Sì il sistema PiemontePAY permette il pagamento presso gli Uffici Postali. Il bollettino di conto corrente postale, infatti, è integrato all'interno del nuovo avviso di pagamento prodotto dal sistema PiemontePAY, utilizzabile sia nei pagamenti attraverso canali fisici (gli uffici postali) sia nei pagamenti digitali.

Gli uffici che ricevono pagamenti possono:

  • a. caricare/aggiornare/annullare posizioni debitorie con: funzioni manuali; con file excel; oppure con servizi automatici tra PPAY ed il sistema informatico dell'ente (gestionali delle posizioni debitorie);
  • b. ottenere gli IUV opportunamente associati alla singola entrata del catalogo (con le stesse funzioni del punto precedente);
  • c. stampare in modalità self service i singoli avvisi di pagamento pagoPA. Non si effettuano stampe massive.

Rispetto al processo di monitoraggio, di competenza sia degli uffici che ricevono pagamenti sia delle Ragionerie, è possibile:

  • d. verificare le notifiche di pagamento;
  • e. consultare ed eventualmente acquisire i flussi di rendicontazione pagoPA funzionali alla riconciliazione e rendicontazione contabile tramite: visualizzazione da apposita maschera del portale; scaricare un file excel o csv; oppure acquisire sul sistema contabile i flussi di rendicontazione con servizi automatici;
  • f. consultare ed eventualmente scaricare i flussi di rendicontazione aggregati sui dati contabili laddove vengono caricati, ad es. se vengono preventivamente caricati i provvisori di tesoreria.

Sì, dopo un primo periodo di sperimentazione, PiemontePAY ha attivato i primi Enti, standardizzato il catalogo delle entrate e testato l'integrazione con i principali sistemi contabili in uso presso le PA del territorio.
Sono già collaudate sia l'integrazione automatica per il caricamento delle posizioni debitorie, sia l'integrazione automatica per l'acquisizione del flusso di rendicontazione.

Costi

Sì, sono previsti costi di mantenimento della piattaforma regionale a carico degli Enti utilizzatori, ma i costi dell'anno 2019 saranno interamente coperti dalla Regione Piemonte.
Per gli anni successivi è richiesto un contributo agli Enti, per garantire il mantenimento in esercizio del sistema in una logica di compartecipazione pubblica a sostegno di un asset informatico, così ripartito in base al volume di transazioni effettuate attraverso PiemontePAY:

Prezzario

In fase di avvio di PiemontePAY, l'Ente definisce con la Regione Piemonte quante e quali entrate attivare. Il numero delle transazioni stimate per anno deriva da tale scelta, e va calcolato sulla base dello storico di tali entrate registrate presso l'Ente.

Per gli Enti con un volume di transazioni annuo superiore alle 35.000 unità (probabilmente i Comuni in cui risiedono più di 50.000 abitanti) sarà effettuata una valutazione economica ad hoc.

No, nel primo anno di attività i costi saranno a carico della Regione Piemonte. Dal secondo anno in poi i costi delle transazioni saranno a carico degli Enti utilizzatori della piattaforma, in proporzione al numero di transazioni effettuate.

Sì, se aderisci al sistema tecnico organizzativo Piemonte PAY entri automaticamente nella prima fascia di transazioni.

Con la firma dell'Accordo di adesione a PiemontePAY, l'Ente compie il primo passo operativo per "salire a bordo" di PiemontePAY e diventa così ufficialmente parte dell'articolato piano di dispiegamento avviato dalla Regione Piemonte per supportare gli enti del territorio nell'adeguamento al sistema nazionale pagoPA per i pagamenti elettronici, e avviare progressivamente le proprie entrate. Effettuando tale scelta, in conclusione, l'Ente dà il via a un processo organizzativo e accetta i reciproci impegni previsti dall'Accordo, in termini di responsabilità, di attività da svolgere, di risultati e naturalmente di costi previsti per il sistema.

Accordo adesione al sistema regionale per l'esecuzione dei pagamenti telematici PiemontePAY

Perché l'Accordo è il primo passo, operativo e normativo, per salire a bordo di PiemontePAY e attivare i pagamenti elettronici all'interno dell'Ente.
Con PiemontePAY si adempie a una disposizione di legge, in quando il CAD prevede l'obbligo per le Amministrazioni Pubbliche di utilizzare il nodo dei Pagamenti-SPC, ovvero la piattaforma nazionale predisposta da AGID.

Qualsiasi Ente che abbia scelto Regione Piemonte come Intermediario Tecnologico. L’elenco aggiornato è disponibile in home page

Un soggetto pubblico, in questo caso la Regione Piemonte, che sulla base del Protocollo sottoscritto con AGID, offre ai soggetti aderenti un servizio tecnologico per il collegamento e lo scambio dei flussi con la piattaforma nazionale.

La sottoscrizione dell’Accordo è molto semplice:

  • Effettuare il download del file "Accordo PPAY" in formato pdf.p7m, firmato digitalmente dalla Regione Piemonte, e salvare il file "Accordo PPAY" sul vostro PC;
  • Utilizzare il tasto destro del mouse per rinominare il file, inserendo il nome dell'Ente firmatario (il file "Accordo PPAY" diventa "ComuneXYAccordoPPAY"), prima di procedere con l'apposizione della seconda firma digitale;
  • Approvare con proprio atto amministrativo il testo dell'Accordo e la tabella di determinazione dei contributi annui a carico degli Enti aderenti, individuando nellatto il nominativo della persona delegata a firmare digitalmente l'Accordo (ad es Segretario dell'Ente);
  • Firmare digitalmente, in modalità CadES, il file "ComuneXYAccordoPPAY" in modo da ottenere il file firmato digitalmente sia dalla Regione Piemonte sia dall'Ente aderente;
  • Verificare la presenza delle due firme digitali e trasmettere alla Regione Piemonte il file "Comune…...pdf.p7m" con in allegato l'atto amministrativo, indicando nell'oggetto "Accordo PPAY":

No, la sottoscrizione in sé dell’Accordo non ha alcun costo.
Con l’Accordo però ciascun Ente si impegna a contribuire, secondo una logica di compartecipazione pubblica, al mantenimento della piattaforma in esercizio, secondo condizioni e costi definiti in apposito listino

Dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2021, salvo proroghe richieste e concordate da entrambe le parti.

Certamente. In qualsiasi momento, senza nessuna penale, si può recedere dall’Accordo. Saranno invece da valutare eventuali spese connesse alle attività tecniche necessarie al trasferimento dei dati verso un nuovo Intermediario.

La Regione Piemonte propone l'Accordo nel ruolo di soggetto pubblico che, in qualità di intermediario tecnologico, sostiene e accompagna gli Enti locali attraverso un sistema tecnico organizzativo per l'attivazione dei pagamenti elettronici verso la PA.
In particolare Regione:

  • Fornisce il Piano regionale per consentire all'Ente ADERENTE di predisporre il proprio Piano di attivazione dei servizi, cioè un quadro puntuale che pianifica l'attivazione anche graduale dei singoli servizi offerti in accordo con la disponibilità della piattaforma regionale;
  • Svolge le attività di test preliminari e strumentali all'adesione al sistema dei nazionale;
  • Realizza e si impegna a manutenere e aggiornare l'infrastruttura tecnologica PiemontePAY;
  • Sostiene i costi di attivazione e di evoluzione della piattaforma regionale fino alla scadenza dei 36 mesi dell'Accordo, eventualmente rinnovabili.
  • Scegliere formalmente la REGIONE quale proprio Intermediario Tecnologico;
  • Sottoscrive l’Accordo e attivare le azioni necessarie per aderire a PiemontePAY;
  • Comunicare alla REGIONE e a AgId il nominativo del Referente dei pagamenti;
  • Comunica l’eventuale presenza di servizi di pagamento intermediati da altri soggetti e concordare con la REGIONE il proprio Piano di attivazione dei servizi;
  • Assumere responsabilità e oneri per lo sviluppo delle componenti applicative necessarie per la fruizione dei servizi utili a transitare in maniera completa su PagoPA;
  • Collaborare alla predisposizione dei necessari collegamenti tecnici e delle configurazioni e eseguire i test necessari (connettività, funzionali e di integrazione);
  • Contribuire al mantenimento della piattaforma in esercizio e ai costi del servizio di assistenza fornito a partire dal 2020, in proporzione al volume di transazioni secondo condizioni e costi definiti in apposito listino, approvato con Determina dirigenziale A1009C del 27 dicembre 2018, n.313.

Bando per contributi a sostegno della gestione associata

Tutte le Unioni di Comuni Piemontesi inserite nelle Carta delle Forme associative del Piemonte, che intendono adempiere alla normativa nazionale sui pagamenti elettronici e che hanno scelto Regione Piemonte come Intermediario Tecnologico.

No, il bando sostiene la gestione associata di funzioni fondamentali comunali delle Unioni di Comuni inserite nelle Carta delle Forme associative del Piemonte. All’interno di questo, per il 2018, Regione Piemonte ha deciso di prevedere un contributo aggiuntivo per le Unioni che aderiscono a PiemontePAY.

La domanda va presentata entro il 26 novembre 2018. Per accedere al contributo "PiemontePAY" è necessario scegliere formalmente la Regione Piemonte come Intermediario tecnologico sul portale di AGID e sottoscrivere l’Accordo entro il 25 marzo 2019.