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Collegio sindacale delle aziende sanitarie - Guida al servizio

accesso riservato

Procedura per l'archiviazione e consultazione dei verbali dei collegi sindacali
Il servizio è rivolto alle Aziende Sanitarie (consultazione/archiviazione) e alla Regione Piemonte (consultazione)

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Il servizio è disponibile temporaneamente soltanto per gli utenti della Regione Piemonte

Guida al servizio

Nell'ambito dei controlli in materia sanitaria si possono individuare le seguenti tipologie:

  • controlli interni volti a dare agli enti maggiore consapevolezza delle proprie azioni, e quindi strumenti per autovalutarsi e autocorreggersi;
  • controlli del Collegio Sindacale Aziendale (L.r.10/1995 decreto legislativo n. 229/99, articolo 14 della legge 24 gennaio 1995, n.10.);
  • controlli a livello regionale, da parte delle Regioni e delle Agenzie per i servizi sanitari regionali: alle Regioni spetta infatti la competenza di definire norme in materia di controlli delle aziende, finalizzati a valutarne i risultati di gestione in rapporto agli obiettivi stabiliti dalla programmazione regionale e dalla programmazione attuativa locale;
  • controlli a livello centrale, da parte dei Ministeri della Sanità e dell'Economia, con la ricomposizione "tecnica" e comparativa affidata all'Agenzia per i servizi sanitari regionali;
  • controlli di natura tecnico - politica sull'incrocio di responsabilità nella sede Conferenza Stato Regioni.

Questi controlli costituiscono lo strumento affidato alla Corte dei Conti per valutare:

  • la compatibilità e la tenuta del quadro finanziario;
  • l'impatto delle norme approvate sul tessuto amministrativo;
  • la coerenza del sistema "di prescrizioni";
  • l'utilità di eventuali modifiche normative e procedurali.

In questo contesto sono rilevanti i rapporti e il coordinamento delle attività tra i Collegi Sindacali e la Regione e indirettamente anche i compiti di vigilanza dei Ministeri e degli Enti Locali. La necessità di indirizzi che aumentino l'efficacia e la selettività dei controlli è stata percepita da molti anni dal Ministero dell'Economia, autore di circolari e vademecum rivolti ai suoi rappresentanti. Le Regioni, tuttavia, in pochi casi hanno emanato linee guida relative ai controlli sindacali.

Attualmente il servizio web mette a disposizione dei Collegi Sindacali delle aziende sanitarie una procedura per:

  1. agevolare la gestione, l'archiviazione e la ricerca dei verbali con la garanzia dell'origine del documento e dell'identificazione dell'utente che lo ha archiviato;
  2. classificare i verbali in base a macro - aree tematiche;
  3. segnalare le richieste di chiarimenti da parte dei Sindaci.

Per il futuro si ipotizza un'evoluzione del servizio in modo che, con l'adozione della firma digitale, sia possibile sostituire la procedura di invio alla Regione dei verbali cartacei con quella elettronica, in linea con le recenti direttive del Ministero dell'Innovazione Tecnologica e del Governo applicabili nella Pubblica Amministrazione.

In questo caso le segreterie dei Collegi Sindacali dovranno provvedere non solo all'invio del verbale, ma anche alla catalogazione, utile in seguito a elaborare statistiche sulle attività degli organi.
A questo proposito la Regione ha stilato uno schema di classificazione dei documenti desunta dall'analisi delle delibere aziendali: la rilevanza del contenuto è stata stabilita dagli enti che effettuano i controlli sulla gestione insieme ai Sindaci che vigilano su legittimità, efficienza, economicità ed efficacia dell'azione amministrativa.

La classificazione attuale costituisce una proposta, e in quanto tale è suscettibile di rielaborazione e modifiche che la Regione auspica in un clima di collaborazione proficua fra gli Enti.

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