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Comunicazioni e Piani di utilizzazione agronomica (Regolamento 10/R/2007)

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Utenti del servizio

Il servizio si rivolge a:

  • i titolari/rappresentanti legali delle aziende, che possono presentare la comunicazione o il piano dopo aver depositato e validato il Fascicolo aziendale presso un CAA;
  • i Centri autorizzati di assistenza in agricoltura (CAA), che possono presentare la comunicazione o il piano per le aziende che hanno conferito loro il mandato di assistenza;
  • la Pubblica Amministrazione competente in materia.

Presentazione

La pratica della fertilizzazione dei terreni agricoli con effluenti provenienti dalle aziende zootecniche e digestati è oggetto di una specifica regolamentazione comunitaria, volta a prevenire eventuali inquinamenti di origine agricola e a promuovere modalità d'uso agronomicamente corrette, che ne valorizzino le caratteristiche fertilizzanti ed ammendanti.

Le aziende agricole che gestiscono effluenti zootecnici e digestati sono tenute ad alcune procedure amministrative obbligatorie:

  • comunicazione di utilizzo agronomico: le aziende che nell'anno producono e/o utilizzano in campo più di 1000 kg di azoto zootecnico o da digestato se ricadenti in Zona Vulnerabile ai Nitrati (ZVN), più di 3000 kg se non ricadenti.
  • piano di utilizzazione agronomica (PUA): le aziende tenute alla Comunicazione, qualora utilizzino in campo oltre 3000 kg di azoto zootecnico o da digestato all'anno se ricadenti in ZVN, qualora classificate "allevamenti intensivi" o qualora allevamenti bovini con più di 500 UBA, se non ricadenti in ZVN.
  • registro delle fertilizzazioni: tutte le aziende tenute al Piano di utilizzazione agronomica, nonché le altre aziende, qualora dispongano di almeno 20 ha di SAU e siano ricadenti in ZVN.
  • registro dei materiali in ingresso / in uscita dall'impianto di digestione anaerobica: tutti gli impianti che producono digestato classificato sottoprodotto ai sensi dell'art. 184bis del D. Lgs. 152/2006.

Come presentare la Comunicazione e il PUA

La comunicazione e il PUA possono essere presentati in proprio, oppure attraverso i Centri autorizzati di assistenza in agricoltura (CAA).

Per operare in proprio occorre:

  • essere iscritti all'anagrafe agricola del Piemonte ed aver aggiornato il piano colturale, la consistenza di stalla e la dotazione strumentale per la campagna agraria in corso;
  • essere in possesso di una carta nazionale dei servizi (CNS) o della login e password, che si ottiene mediante registrazione sul portale

La comunicazione e il PUA devono essere trasmessi entro il 31 dicembre.
La trasmissione del PUA richiede la presenza a sistema di una Comunicazione validata nel medesimo anno solare.
La validità della Comunicazione è annuale, quella del PUA è annuale o quinquennale in funzione di quanto stabilito dal regolamento 10/R/2007.

 

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