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A partire dal 18 aprile 2019 non sarà più possibile richiedere le credenziali Sistema Piemonte se non per i servizi on line della Sanità.
Regione Piemonte si è adeguata a SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, la nuova soluzione nazionale che ti permette di accedere a tutti i servizi online della Regione e più in generale della Pubblica Amministrazione.
I nuovi utenti potranno richiedere la propria identità digitale attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale nazionale.
Scopri come fare per richiedere il tuo SPID.
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Aiuti di stato, contributi regionali e indennizzi (NEMBO) – Procedimenti

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Il servizio è soggetto ad autenticazione (user + password), per i regionali con certificato digitale

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Accesso con credenziali SPID: il nuovo sistema di autenticazione che permette a cittadini e imprese di accedere ai servizi online con un'identità digitale unica

Occorre utilizzare le credenziali SPID 2° livello

Anche i professionisti possono presentare le domande per i bandi Aiuti di stato, contributi regionali e indennizzi

A partire dal 1° Luglio 2019 viene consentito ai professionisti di presentare le domande per Aiuti di stato, contributi regionali e indennizzi.
Per attivare la delega, le aziende interessate dovranno inviare alla Direzione Agricoltura della Regione Piemonte (servizi.siap@regione.piemonte.it) apposita richiesta, compilando il presente modello.

Utenti del servizio

Il servizio si rivolge a:

  • i titolari/rappresentanti legali delle aziende agricole, che possono presentare le domande di contributo e verificare lo stato di avanzamento delle pratiche
  • i gestori delle infrastrutture connesse all'attività agricola, tra cui quelle irrigue e di bonifica (infrastrutture irrigue, strade interpoderali, opere di bonifica montana) che possono presentare domande di erogazione di contributi pubblici per gli interventi di ripristino delle infrastrutture
  • i CAA che possono presentare le domande di aiuto per le aziende che hanno conferito loro il mandato di assistenza
  • la Pubblica Amministrazione competente per l'ammissione al finanziamento

Presentazione

Il servizio gestisce l'erogazione di interventi finanziari compensativi (contributi compensativi) a sostegno delle imprese agricole che hanno subito danni causati da calamità naturali (alluvioni, terremoti, valanghe) o da avversità atmosferiche (gelo, grandine, ghiaccio, siccità, piogge...).

I beneficiari sono le imprese agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile, ivi comprese le cooperative che svolgono l'attività di produzione agricola, iscritte nel registro delle imprese, che risiedono nelle zone individuate da uno specifico decreto ministeriale.

Hanno diritto ai finanziamenti le aziende o cooperative che abbiano subito danni a produzioni, strutture e impianti produttivi non inseriti nel Piano assicurativo agricolo annuale e per un valore non inferiore al 30% della produzione lorda vendibile.

Inoltre il servizio gestisce la presentazione da parte dei gestori delle infrastrutture delle pratiche di erogazione di contributi pubblici per gli interventi di ripristino delle stesse a seguito dei danni causati da eventi calamitosi.                                                                                                            

Quando il Ministero per le Politiche Agricole (MiPAAF) con DM riconosce lo stato di calamità, il servizio permette di compilare e inviare via web le domande di contributo. Le domande trasmesse telematicamente sono immediatamente disponibili ai funzionari che le prendono in carico e avviano il procedimento. Attraverso il servizio è possibile seguire l'iter della pratica e compilare e inviare via web tutte le successive comunicazioni.

Come presentare la domanda

Le domande possono essere presentate attraverso i Centri autorizzati di assistenza in agricoltura (CAA). Per presentare la domanda in proprio occorre:

  • essere iscritti all'anagrafe agricola del Piemonte ed aver aggiornato i propri dati
  • essere in possesso di una carta nazionale dei servizi (CNS) o della login e password, che si ottiene mediante registrazione su SistemaPiemonte.

Le richieste di contributo devono essere presentate entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del DM che riconosce lo stato di calamità.

 

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