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Tutela dei funghi epigei spontanei - Titolo per la raccolta

Titolo per la raccolta

La Legge Regionale del 17 dicembre 2007, n.24 ha stabilito che “la raccolta dei funghi epigei spontanei è consentita previa acquisizione del titolo per la raccolta avente validità sul territorio regionale”.
Chiunque intenda esercitare la raccolta dei funghi epigei spontanei in qualsiasi luogo del territorio regionale dovrà munirsi del relativo titolo.
Costituisce titolo per la raccolta la ricevuta di versamento di apposito contributo a favore degli Enti legittimati al rilascio del titolo stesso.

Specie fungine la cui raccolta non necessita del titolo

Non necessita del possesso del titolo abilitativo la raccolta di alcune specie di basso pregio commerciale quali chiodini o famigliola buona (Armillariella mellea), prataioli (Agaricus campestris, Agaricus macrosporus), specie diverse del genere Morchella, gambe secche (Marasmius oreades), orecchione (Pleurotus ostreatus), coprino chiomato (Coprinus comatus) e mazza di tamburo (Macrolepiota procera).

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