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Presso l’ospedale Sant’Andrea di Vercelli a partire dal mese prossimo la lotta contro il tumore al seno avrà uno strumento in più: la mammografia in tre dimensioni.

Dal 2 maggio infatti nel reparto di Radiodiagnostica del Sant’Andrea diretto da Fabio Melchiorre, in collaborazione con l’Uvos (Unità di valutazione e organizzazione screening) diretta da Fiorella Germinetti, sarà pienamente attivo l’esame che permetterà di mostrare anche il volume del seno, contrariamente a quanto fa la mammografia tradizionale, a due dimensioni, in grado di ricavare solamente immagini «piatte».

Grazie al progetto “Proteus Donna” gli esiti dei due modelli, tradizionale e tridimensionale, saranno messi a confronto per un miglioramento notevole nella diagnosi precoce del tumore al seno.
Il progetto coinvolgerà circa 70 mila donne sui vari centri partecipanti, e si colloca nell’ambito del programma regionale di screening “Prevenzione Serena”. Il programma si rivolge alle donne tra i 46 e i 68 anni, invitate a effettuare gli esami tramite lettera.