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Lanciato due anni fa, il progetto internazionale iREACT vede come capofila l’Istituto Mario Boella di Torino e ha come obiettivo la prevenzione e la gestione delle situazioni di emergenza: operazioni più coordinate, costi ridotti e cittadini parte attiva del processo.

Si tratta di un progetto triennale che si appresta al secondo giro di boa, in vista del 2018, anno in cui verrà lanciata la piattaforma in grado sfruttare le tecnologie già a disposizione per raccogliere e analizzare molteplici fonti dati e generare informazioni in tempo reale su alluvioni, incendi, terremoti e altre calamità.
iREACT aggrega 20 partner europei, tra cui centri di ricerca, organizzazioni internazionali come l’UNESCO, enti pubblici e piccole e medie imprese, che avranno il ruolo di valorizzare dal punto di vista commerciale l’innovazione.

iREACT è un progetto europeo inserito all’interno della call security di Horizon 2020, il nuovo Programma Quadro Europeo per la ricerca e l’innovazione. Di primaria importanza è il ruolo ricoperto dall’Italia che, oltre a coordinare il progetto attraverso l’Istituto Superiore Mario Boella di Torino – centro di eccellenza nazionale per le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni –, è presente con il Politecnico di Torino, la Fondazione Bruno Kessler, Celi, JoinPad e CSI-Piemonte.