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Sarà aperta fino a domenica 8 aprile la mostra “Famiglie: mettiamoci la faccia!”, nel Palazzo della Regione Piemonte.
Si tratta dell'esposizione dell’artista torinese Rosalba Castelli, che presenta una raccolta di 20 ritratti e 20 fotografie. Sono i volti di un campione rappresentativo di unioni che affermano il proprio sentirsi “famiglia”. Organizzata dalla Regione Piemonte e dall’associazione Artemixia, con la collaborazione di CasArcobaleno, A.ge.do. Torino e Sicurezza e Lavoro.

Rosalba Castelli ha chiesto a coppie di fatto e di conviventi, unioni omosessuali con o senza figli, famiglie allargate e mono-genitoriali, di posare, di “mettere la propria faccia” all’interno di una cornice che dichiara il loro essere “famiglia” e che si contrappone alla cornice “formazione sociale specifica” (definizione attribuita alle unioni omosessuali all’art. 1 comma 1 della legge 76/2016 sulle Unioni Civili) dentro la quale i soggetti indossano una maschera bianca, anonima e spersonalizzante.
L’obiettivo è di mostrare la bellezza contro cui si scagliano le fredde definizioni politico-giuridiche di nuova coniazione e sottolineare nella differenza, derivante dalla peculiarità di ogni legame e unione familiare, l’assenza di diversità.

La mostra, ad ingresso gratuito, si può visitare dalle 9 alle 18.