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Verranno aperti 4 nuovi Centri antiviolenza e 10 sportelli per le donne in difficoltà, finanziati dalla Regione Piemonte, che ha stanziato 200.000 euro (risorse statali e proprie), che sono parte dei quasi 800.000 che finanziano complessivamente la lotta contro la violenza di genere.

In un anno i Centri passeranno da 16 a 20; si tratta di punti di ascolto e luoghi di accoglienza e sostegno delle donne, e dei loro figli minorenni, che hanno subito violenza o che si trovano esposte alla minaccia di ogni forma di violenza, indipendentemente dal luogo di residenza.
I nuovi centri saranno ubicati a Settimo Torinese (a cura dell’Associazione Uscire dal silenzio), Borgomanero (Associazione Mamre Onlus), Vercelli(Comune) e Santhià (Cisas). Gli sportelli saranno aperti a Torino (quattro, due dal Comune e due dai Centri antiviolenza Emma Onlus), Chivasso (Associazione Punto a capo),Collegno (due dell’Associazione Arci Valle Susa), Cuneo (Consorzio socio-assistenziale del Cuneese), Ceva (Associazione Futuro Donna) eAsti (Croce Rossa).

È possibile consultare la mappa dei Centri Antiviolenza.