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Autocertificazione esenzioni da reddito

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Il servizio è soggetto ad autenticazione tramite:

  • credenziali SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale
  • credenziali imputabili Sistema Piemonte

Utenti del servizio

Il servizio si rivolge ai cittadini maggiorenni domiciliati in Piemonte, che si trovino in condizioni di disoccupazione o di mobilità, con reddito familiare inferiore a 8.263,31 (o incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico).

Presentazione

Il servizio, offerto da Regione Piemonte, permette di presentare e gestire via web la domanda per l’esenzione dal ticket sanitario per motivi di reddito. Un’alternativa comoda e funzionale che sostituisce il procedimento tradizionale, senza tornare ogni anno all’ASL e senza presentare documenti cartacei. Il servizio è valido per tutte le ASL del territorio.

Durante la procedura saranno necessari i seguenti dati:

  • le credenziali, necessarie per l’autenticazione;
  • il codice fiscale dei soggetti per cui si richiede l'esenzione nel rispetto della vigente normativa (DPR 28 Dicembre 2000, n. 445: art.4 c.2 e art.5);
  • la tipologia di esenzione.

Le autocertificazioni sono trasmesse all’Agenzia delle Entrate e al Ministero dell’Economia e delle Finanze: in caso di dichiarazioni non veritiere, il cittadino decade dal beneficio eventualmente conseguito e viene segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Nel caso in cui le condizioni di reddito cambino, occorre comunicare tempestivamente all’ASL, sempre tramite la procedura web, l’eventuale perdita dei requisiti del diritto all’esenzione.

Il servizio è finanziato con risorse POR FESR.

Normativa

Note

  1. Per "nucleo familiare" si intende il nucleo rilevante a fini fiscali (e non anagrafici), composto dall'interessato, dal coniuge non legalmente separato e dagli altri familiari fiscalmente a carico (art. 1 del decreto ministeriale 22/1993 ).
    Il coniuge fa sempre parte del nucleo fiscale anche se è fiscalmente indipendente (e presenta autonomamente la propria dichiarazione dei redditi) o non convivente (risiede in un’abitazione diversa da quella del coniuge). A seguito della legge 20 maggio 2016, n. 76 , anche le persone dello stesso sesso unite civilmente, fanno parte dello stesso nucleo fiscale. Il minore di anni sei appartiene al nucleo fiscale dei genitori se coniugati. In caso di genitori conviventi, il minore di anni sei appartiene a nucleo fiscale del genitore cui il minore è fiscalmente a carico. Nel caso in cui il bambino sia fiscalmente a carico di entrambi i g enitori, è possibile scegliere la situazione più favorevole, vale a dire considerare il bambino appartenente al nucleo del genitore il cui reddito non supera il limite previsto (€ 36.151,98).
  2. Per "familiari fiscalmente a carico" si intendono i familiari pe r i quali l'interessato gode di detrazioni fiscali (in quanto titolari di un reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro). Le categorie di familiari a carico sono definite dall’art. 12 del TUIR ( Testo unico imposte sui redditi ).
  3. Il reddito annuo complessivo del nucleo familiare è pari alla somma dei redditi dei singoli membri del nucleo.
  4. Il termine "disoccupato" è riferito esclusivamente al cittadino che abbia cessato per qualunque motivo (licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato) un'attività di lavoro dipendente e sia iscritto al Centro per l’impiego in attesa di nuova occupazione.

Non può considerarsi disoccupato il soggetto che non abbia mai svolto attività lavorativa, né il soggetto che abbia cessato un’attività di lavoro autonoma, né chi è in cassa integrazione guadagni, sia essa ordinaria che straordinaria. Sono, invece, equiparati ai disoccupati i soggetti in mobilità.

 

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