"Accessibilità
dell'informazione on line"
I testi qui descritti e linkati provengono dal Convegno
Informatica, Didattica e Disabilità 2001, Sessione
5, coordinamento del prof. Graziani del C.N.R. – Istituto
di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche “Nello Carrara”.
A questi, nella seconda parte di questa pagina, sono
aggiunti alcuni link a siti che trattano in modo interessante
l'argomento.
Accessibilità
dell'informazione in rete: come si pone il problema
di P.
Graziani, C.N.R. – Istituto di Ricerca sulle Onde
Elettromagnetiche “Nello Carrara”
Tecniche di presentazione alternativa dell'informazione,
quali la sintesi vocale, la riga Braille elettronica,
l'ingrandimento dei caratteri sullo schermo, permettono
a chi non vee, o vee poco, di rendere accessibile
un normale computer e avere accesso, in linea di principio,
a tutto ciò che si può fare con questo
strumento. Analogamente, tecniche di interazione alternativa,
quali una tastiera o mouse speciali, anche in forma
virtuale, o comandi vocali, consentono lo stesso accesso
a chi ha difficoltà più o meno gravi
nell'uso delle mani. Quanto detto risolve il problema
generale dell'accesso dal lato client da parte di
diverse categorie di persone con disabilità.
Circa la soluzione dei problemi concernenti la strutturazione
accessibile dell'informazione dal lato server, l'UE
ha recentemente raccomandato agli stati membri l'adozione
di regole di accessibilità dei siti Web pubblici.
In Italia sono al lavoro due comitati per studiare
iniziative atte a recepire queste raccomandazioni
europee: un Comitato Tecnico del Ministero della Funzione
Pubblica e un Gruppo di Lavoro AIPA.
Accessibilità
e usabilità dei siti scolastici
di M. Rotta,
Università degli Studi di Firenze, Facoltà
Scienze della Formazione
Partendo dalla constatazione che le regole elementari
dell'usabilità sono spesso ignorate nei siti
delle scuole, si punta ad allargare il concetto di
usabilità ad altri piani, non strettamente
legati al design dei siti, ma piuttosto all'uso attivo
che degli spazi Web si potrebbe o si dovrebbe fare
a scuola.
Le
iniziative dell'AIPA per l'accessibilità dei
sistemi informativi della Pubblica Amministrazione
di C. Batini,
Autorità per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione
Viene presentata l'attività del Gruppo di lavoro
dell' Autorità per l’Informatica nella Pubblica
Amministrazione (AIPA) che si occupa delle problematiche
correlate alle iniziative atte a recepire le raccomandazioni
dell'UE sull'accessibilità dei siti Web e dei
sistemi informativi della Pubblica Amministrazione
nel nostro Paese.
La
formazione degli specialisti per l'accessibilità
dei siti Web
di M. Schaerf,
Autorità per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione
La relazione sottolinea i problemi concernenti la
formazione degli specialisti (Web master, Web engineer,
Web eitor) in grado di realizzare siti Internet accessibili
alle persone con disabilità. La soluzione,
adottata dall'Autorità per l'Informatica nella
Pubblica Amministrazione (AIPA), per risolvere tali
problemi nel breve periodo è quella di fornire
dei percorsi formativi per gli specialisti che
operano nella Pubblica Amministrazione.
L'accessibilità
nei siti della Pubblica Amministrazione
di G.
Braiato, D.
De Jaco, A.
Mascarello, CSI-Piemonte
Grazie ad una progettazione “centrata sull’utente”
e ad alcuni accorgimenti tecnici è possibile
consentire ad una vasta porzione di utenza di acceere
alle informazioni presenti sul Web senza grandi difficoltà,
soddisfacendo in tal modo la filosofia di Internet
di raggiungere il maggior numero di utenti possibili
a prescindere dai mezzi tecnici utilizzati e dagli
ostacoli fisici o psicologici di ciascuno.
Accessibilità
dell'informazione on line: uno sguardo al futuro
di L.
Burzagli, Consulente in tecnologie d’accesso alle
Telecomunicazioni
L'attività concernente l'accessibilità
del formato elettronico dell'informazione presenta
forti aspetti di sviluppo poiché si correla
all'evolversi della tecnologia. L'esperienza acquisita
in questi anni dagli utenti (persone con disabilità)
e dagli addetti ai lavori (specialisti Web) è
utile per prospettare soluzioni che abbiano validità
operativa.
Ci sono molti siti dedicati al problema, tra questi,
oltre a quanto già riportato nei testi descritti
poco sopra, ci limitiamo a segnalare, in particolare:
- http://www.ecn.org/xs2Web/
che è un'area di approfondimento e sperimentazione
fra le più avanzate in Italia e comprende,
da poco, anche una serie di link a pagine Web un
po' particolari che servono a rendere accessibili
siti che non lo sono, facendo in modo di bypassare
automaticamente alcune barriere che pregiudicano
la loro usabilità;
- http://www.etx.it/piano2000/attivita/access.htm
che è dedicato in particolare all'accessibilità
dei siti della Pubblica Amministrazione, vergognosamente
in difetto su questo argomento;
- http://www.w3.org
che è il sito per eccellenza che fornisce
le regole per la progettazione e la realizzazione
di servizi Web senza barriere.
Le
relazioni sono estratte dagli atti del 7° convegno
IDD.
Il copyright è dell'Area della Ricerca del CNR
di Firenze.
Torna
alla home