Dettaglio scheda

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A - Endoprocedimento

Codice VI 12
Nome VI - Autorizzazione Paesaggistica Ordinaria
Ambito VINCOLI

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B - Interessati

Chi è interessato

I proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili e aree di interesse paesaggistico che intendano eseguire interventi modificativi dello stato dei luoghi o dell’aspetto esteriore degli edifici, fatto salvo quanto previsto all’art. 149 del D.lgs. 42/2004.

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C - Requisiti e caratteristiche

Che caratteristiche o requisiti deve avere il fabbricato o l'impianto

Conformità alle prescrizioni contenute nei provvedimenti di dichiarazione di interesse pubblico e nei piani paesaggistici – ove esistenti – e compatibilità con il contesto paesaggistico  di riferimento, nel rispetto degli elementi naturali e antropici che caratterizzano le aree e gli immobili sottoposti a vincolo.
Occorre presentare domanda di autorizzazione paesaggistica corredata dalla documentazione di cui al D.P.C.M. 12 dicembre 2005, relativo alla documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31 gennaio 2006, n. 25.

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D - Cosa si deve fare

Cosa serve: Domanda

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E - Normativa Applicabile

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F - Presentazione della pratica

Cosa si deve fare per presentare la pratica

Quando si può iniziare l'intervento: Dopo aver ottenuto l’autorizzazione
Tempi previsti per la conclusione dell'endoprocedimento: 105 giorni dal ricevimento dell’istanza, salvo sospensioni per integrazioni documentali (procedura ordinaria art. 146 D.lgs. 42/2004)
A chi si presenta la domanda: Allo Sportello Unico Attività Produttive Associato di Pinerolo
Note sulla documentazione:

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G - Pagamenti

Quanto e come si deve pagare per gli esercizi delle attività

Marche da bollo: Una marca da bollo per la domanda unica e una marca da bollo per il provvedimento finale. In SUAPPiemonte, in fase di presentazione della domanda, è richiesto di inserire il numero del codice a barre presente sulla marca da bollo. Il sistema controlla l'univocità del numero. In fase di rilascio del provvedimento finale è richiesto al richiedente di fornire la scansione della seconda marca da bollo, firmata digitalmente. Il Suap effettua la verifica nuovamente dell'univocità del numero della seconda marca da bollo. Per quanto riguarda i procedimenti che coinvolgono le Amministrazioni competenti al rilascio di pareri, autorizzazioni, nulla osta finalizzati al riscontro dell'istanza trattandosi, anche secondo l'Agenzia delle Entrate di atti istruttori non avendo rilevanza esterna, ma confluendo nel provvedimento finale emesso dal Suap, devono essere esenti dall'imposta di bollo.
Importo Marche da bollo:
Diritti di istruttoria Ente Terzo:
Importo diritti di istruttoria Ente Terzo:
Contributi/Oneri:
Importo Contributi/Oneri:
Diritti di segreteria:
Importo Diritti di segreteria:
Diritti di istruttoria SUAP:
Importo Diritti di istruttoria SUAP:
Note sul pagamento:

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H - Flusso

Flusso dell'endoprocedimento Descrizione del flusso - Presentazione dell’istanza e della relativa documentazione - Eventuali richieste di integrazioni – eventuale sopralluogo - Entro 40 gg. dal ricevimento della documentazione completa: invio della proposta di provvedimento alla Soprintendenza Nei 20 gg. successivi al ricevimento del parere della Soprintendenza: adozione del provvedimento conclusivo.

Subprocedimento Ente

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I - Allegati

Elenco allegati da produrre e relativa spiegazione

Tipologia Spiegazioni Allegato Obbl. Azioni
Procura speciale Procura speciale con firma autografa o digitale del Delegante (obbligatorio nel caso di presentazione da parte di un Delegato) NO
Documento riconoscimento Copia documento di riconoscimento in corso di validità di: - Delegante e Delegato (obbligatorio nel caso di presentazione da parte di un Delegato) - Tutti i Soci amministratori (obbligatorio nel caso di società) - Titolare/i (obbligatorio nel caso in cui non coincida con il Delegante) NO
Modello di domanda di autorizzazione ordinaria Modello di domanda di autorizzazione ordinaria Domanda_Autorizzazione_Ordinaria.doc SI Scarica allegato
Modello di relazione paesaggistica ordinaria Relazione paesaggistica di cui all’Allegato 1 al D.P.C.M. 12/12/2005. Si compone di vari elaborati dettagliatamente descritti nell’Allegato 1 al D.P.C.M. 12/12/2005, tra i quali devono sempre essere presenti: - l’inquadramento planimetrico su carta tecnica regionale e l’estratto di mappa catastale con evidenziata l’area d’intervento - il rilievo quotato delle strutture edilizie esistenti - piante sezioni e prospetti quotati delle opere in progetto (edifici e sistemazioni esterne) - relazione descrittiva dell’intervento - rappresentazione fotografica a colori dello stato attuale dell’area e/o del fabbricato oggetto di intervento e del suo contesto, comprensivo di fotosimulazioni delle opere in progetto, estese ad un adeguato intorno dell’area interessata. Il maggiore o minore livello di approfondimento della documentazione richiesta è determinato dalla rilevanza dell’intervento e dalla sua incidenza sul contesto paesaggistico interessato. Relazione_paesaggistica_ai_sensi_del_D.P.C.M. 12.12.2005.doc SI Scarica allegato

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L - Adempimenti successivi

Regionali

Locali

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M - Scadenze e rinnovi

Quando scade l'endoprocedimento relativo all'esercizio di attività

Data di scadenza L’autorizzazione paesaggistica è efficace per un periodo di 5 anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione.
Modalità di rinnovo
Ente competente

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N - Note

INFORMATIVA GENERALE

Le normative citate sono consultabili all’indirizzo:http//www.regione.piemonte.it/territorio/normativa Descrizione del flusso - Presentazione dell’istanza e della relativa documentazione - Eventuali richieste di integrazioni – eventuale sopralluogo - Entro 40 gg. dal ricevimento della documentazione completa: invio della proposta di provvedimento alla Soprintendenza Nei 20 gg. successivi al ricevimento del parere della Soprintendenza: adozione del provvedimento conclusivo.

INFORMATIVA LOCALE

Note: