Dettaglio scheda

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A - Endoprocedimento

Codice VI 20
Nome VI - Vincolo fascia di rispetto ferrovie. Autorizzazione in deroga
Ambito VINCOLI

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B - Interessati

Chi è interessato

Chiunque debba ottenere dei provvedimenti relativi ad interventi edilizi da realizzarsi all’interno delle fasce di rispetto ferroviarie definite dal D.P.R. 753/80.
Per le linee in concessione, ossia le linee Torino – Ceres, Canavesana e Novara – Turbigo, il provvedimento è di competenza delle Regione Piemonte, mentre per tutte le altre linee ferroviarie la competenza è della società R.F.I. S.p.A. Direzione Territoriale Produzione Torino ad esclusione delle seguenti tratte:
1) per la linea ad alta velocità Torino - Milano la competenza territoriale di Torino si ferma a Novara, oltre tale territorio comunale la competenza è della Direzione RFI di Milano;
2) per le seguenti particolari linee:
        A) Oleggio - Sesto Calende: al di fuori del territorio comunale di Oleggio la competenza è della Direzione RFI di Milano
        B) Alessandria – Genova e Acqui Terme - Genova/Ovada: la competenza al di fuori dei territori comunali di Alessandria e Acqui Terme è della Direzione RFI di Genova

FONTE NORMATIVA (di riferimento sia per autorizzazioni regionali che per autorizzazioni RFI)
D.P.R. 11 luglio 1980, n. 753
: Nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell'esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto.

FONTI NORMATIVE (unicamente per autorizzazioni regionali):
L.R. 7 agosto 2006, n. 31: disposizioni di principio per l’autorizzazione alla deroga delle distanze legali lungo le ferrovie in concessione ai sensi dell’art. 60 del D.P.R. 753/80

Regolamento Regionale n. 16/R del 28 dicembre 2006: attuazione della L.R. 7 agosto 2006 n. 31 
D.G.R. 23 dicembre 2010, n. 7-1264: Modifiche all’art. 5 del Regolamento regionale 28 dicembre 2006, n. 16/R

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C - Requisiti e caratteristiche

Che caratteristiche o requisiti deve avere il fabbricato o l'impianto

Conforme alle normative urbanistico-edilizie. Ottenimento del parere positivo in merito all’intervento da parte del Comune interessato.

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D - Cosa si deve fare

Cosa serve: Domanda

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E - Normativa Applicabile

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F - Presentazione della pratica

Cosa si deve fare per presentare la pratica

Quando si può iniziare l'intervento: A seguito dell’ottenimento dell’autorizzazione regionale. La realizzazione degli interventi è comunque subordinata al rilascio del titolo abilitativo edilizio da parte del comune competente.
Tempi previsti per la conclusione dell'endoprocedimento: 90 giorni dalla data di ricevimento dell'istanza da parte della struttura regionale competente. In conformità alla normativa vigente, il suddetto termine resta sospeso per il tempo necessario al rilascio del nulla osta da parte Ministero competente a decorrere dalla data di inoltro della relativa richiesta da parte dell'ufficio regionale competente fino alla data del ricevimento del nulla osta stesso.
A chi si presenta la domanda: Allo Sportello Unico Attività Produttive Associato di Pinerolo
Note sulla documentazione:

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G - Pagamenti

Quanto e come si deve pagare per gli esercizi delle attività

Marche da bollo:
Importo Marche da bollo:
Diritti di istruttoria Ente Terzo:
Importo diritti di istruttoria Ente Terzo:
Contributi/Oneri:
Importo Contributi/Oneri:
Diritti di segreteria:
Importo Diritti di segreteria:
Diritti di istruttoria SUAP:
Importo Diritti di istruttoria SUAP:
Note sul pagamento:

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H - Flusso

Flusso dell'endoprocedimento

Subprocedimento Ente

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I - Allegati

Elenco allegati da produrre e relativa spiegazione

Tipologia Spiegazioni Allegato Obbl. Azioni
Istanza di autorizzazione Allegato A - Istanza di autorizzazione in deroga alle distanze legali per la costruzione o ampliamento di manufatti entro la fascia di rispetto delle linee e delle infrastrutture ferroviarie Allegato A.odt SI Scarica allegato
Relazione tecnico-descrittiva Relazione tecnico-descrittiva dellintervento, con particolare riferimento alle misure adottate per il rispetto dei valori limite di rumorosità previsti dal d.p.r. 459/1998 SI
Documentazione fotografica Documentazione fotografica dello stato di fatto con lindividuazione planimetrica delle viste SI
Estratto di mappa Estratto di mappa catastale con lindicazione dellintervento SI
Estratto PRGC Estratto del piano regolatore generale comunale e relative norme di attuazione, con indicazione dellintervento, nonché parere tecnico comunale sullintervento in oggetto SI
Rilievo stato di fatto Rilievo dello stato di fatto, in caso di ampliamenti, ristrutturazioni o interventi su manufatti esistenti NO
Tavole di progetto Tavole di progetto comprensive di piante, sezioni e prospetti dellintervento, con evidenziata la linea ferroviaria interessata e le quote dei manufatti in progetto rispetto alla più vicina rotaia, compreso eventuali balconi, gronde, aggetti, parti seminterrate ecc. Le distanze da riportare sulle tavole sono misurate in proiezione orizzontale e perpendicolarmente allasse del più vicino binario e dal bordo dello sterro o del rilevato SI
Planimetria e sezione Planimetria e sezione, in scala adeguata e opportunamente quotata, comprendente almeno tutta la fascia soggetta a vincolo ferroviario (evidenziata), con lillustrazione della viabilità esistente da entrambi i lati della ferrovia (opportunamente quotata), ed i percorsi utilizzabili sia dai mezzi di manutenzione della ferrovia, che dai mezzi di soccorso e da eventuali autogru utilizzate per la rimozione o lo spostamento del materiale rotabile ferroviario sviato. Devono essere riportati tutti i manufatti esistenti con lindicazione delle distanze dai binari e le relative altezze e distacchi SI
Studio emissioni Studio sulle emissioni sonore, di polveri, sui campi elettromagnetici e sulle vibrazioni indotte, con dimostrazione della validità degli interventi di mitigazione proposti NO
Equilibrio scarpate Studio dellequilibrio delle scarpate nel caso lintervento in oggetto possa pregiudicarne la stabilità NO
Relazione smaltimento acque Relazione sugli interventi messi in atto per il corretto smaltimento delle acque di superficie NO
Dichiarazione richiedente Allegato B - Dichiarazione del richiedente controfirmata dal progettista Allegato B.odt SI Scarica allegato
Sintesi dati tecnici Allegato C - Sintesi dei dati tecnici Allegato C.odt SI Scarica allegato
Dichiarazione soci Dichiarazione soci (obbligatoria nel caso di società deve essere presentata l’autocertificazione relativa al possesso dei requisiti morali di tutti i soci amministratori secondo le indicazioni di cui al D.P.R. 252/98) NO
Permesso di soggiorno Copia del permesso di soggiorno (obbligatorio nel caso lesercizio dellattività venga svolto da cittadini extracomunitari) NO
Procura speciale Procura speciale con firma autografa o digitale del Delegante (obbligatorio nel caso di presentazione da parte di un Delegato) NO
Documento riconoscimento Copia documento di riconoscimento in corso di validità di: - Delegante e Delegato (obbligatorio nel caso di presentazione da parte di un Delegato) - Tutti i Soci amministratori (obbligatiorio nel caso di società) - Titolare/i (obbligatorio nel caso in cui non coincida con il Delegante) NO

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L - Adempimenti successivi

Regionali

Comunicazione del richiedente, anche tramite il direttore dei lavori delle opere oggetto di autorizzazione di deroga alle distanze legali, alla struttura regionale competente, dell'ultimazione dei lavori dichiarando la conformità degli stessi al progetto autorizzato.

Locali

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M - Scadenze e rinnovi

Quando scade l'endoprocedimento relativo all'esercizio di attività

Data di scadenza L’autorizzazione è legata al titolo abilitativo ottenuto dal Comune competente
Modalità di rinnovo
Ente competente

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N - Note

INFORMATIVA GENERALE

INFORMATIVA LOCALE

Note: