Dettaglio scheda

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A - Attività

Codice 96.09.02
Nome Attivita' di tatuaggio e piercing
Tipologia intervento Avvio/Apertura

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B - Descrizione

Descrizione Regionale

L’attività di tatuaggio e di piercing è disciplinata dal Decreto del Presidente della Giunta Piemonte n. 46 del 22.5.2003 (allegati A B C D E) recante Prime indicazioni tecnico-sanitarie per l’esecuzioni dell’attività di tatuaggio e di piercing.

L’attività di tatuaggio comprende tutte le tecniche atte ad inserire nel derma umano pigmenti di uno o più colori che, una volta stabilizzatisi, danno forma al cosiddetto tatuaggio ornamentale, per sua natura indelebile e permanente; l'attività di piercing comprende tutti i trattamenti non terapeutici finalizzati all'inserimento su cute o mucose in varie parti del corpo di oggetti di varia forma e composizione (Art. 1, co 1 del citato decreto)

L’esercizio dell’attività di tatuaggio e piercing è vincolato alla comunicazione di inizio attività all’ Azienda sanitaria (A.S.L.) competente per territorio tramite lo Sportello Unico.

La notifica, presentata a cura del legale rappresentante della struttura e redatta sul modello, allegato A del decreto, deve essere trasmessa al Servizio di Igiene e  Sanità Pubblica - SISP del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, a cui compete la vigilanza in materia.

La notifica deve essere presentata preliminarmente all’attivazione dell’attività e nell’ambito delle procedure autorizzative previste dai provvedimenti regolamentari vigenti.

I locali, le apparecchiature ed il materiale d'uso devono essere mantenuti in idonee condizioni igieniche. Le procedure utilizzate per esercitare l'attività di tatuaggio e piercing in sicurezza sono specificate nell'allegato B del decreto.

Presso ogni esercizio, prima di ogni trattamento deve essere compilata dall'esercente l'attività una scheda individuale relativa ad ogni utente secondo le previsioni di cui all'allegato C del decreto.

È fatto obbligo agli esercenti l'attività di tatuaggio e piercing di ottenere da ogni utente il consenso informato. I rischi dei quali deve essere informato l'utente sono specificati nell'allegato D del decreto. La documentazione di tale consenso dovrà essere conservata dal gestore per almeno cinque anni.
E ‘ importante segnalare che l'applicazione di tatuaggio e piercing può essere esercitata nei confronti di minorenni solo previo consenso di chi esercita la patria potestà come specificato all’allegato E del decreto.

NOTA BENE: Iscrizione al Registro Imprese e annotazione della qualifica di impresa artigiana

L’attività in argomento esercitata in forma non artigiana è sottoposta al regime di iscrizione al Registro delle Imprese, svolta in forma artigiana l’attività è annotata con la qualifica di impresa artigiana nella sezione speciale del suddetto registro.
L’impresa (individuale o societaria) presenta la comunicazione di Inizio Attività ai sensi Decreto del Presidente della Giunta Piemonte n. 46 del 22.5.2003 allo Sportello Unico e con pratica ComUnica, chiede l’iscrizione al registro imprese e l’annotazione della qualifica di impresa artigiana con contestuale inizio attività, allegando copia della notifica.

Nel caso in cui l’attività venga iniziata successivamente, l’impresa (individuale o societaria) presenta la comunicazione di Inizio Attività ai sensi Decreto del Presidente della Giunta Piemonte n. 46 del 22.5.2003 allo Sportello Unico del Comune e quando darà avvio all’attività  l’impresa, con una pratica ComUnica, adempierà agli altri obblighi relativi all’iscrizione al Registro delle imprese, annotazione della qualifica di impresa artigiana, INPS, Inail, Agenzia Entrate, allegando copia della notifica.

Altri elementi informativi specifici relativi all'attività


Descrizione Locale

Altre informazioni locali


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C - Requisiti

Requisiti Oggettivi

I locali devono essere conformi alle vigenti norme regolamentari in materia urbanistica, edilizia e di destinazione d’uso.
Gli impianti installati nei locali devono essere realizzati secondo la regola d’arte e in conformità alla normativa vigente.


Normativa Requisiti Oggettivi

Prime indicazioni tecnico-sanitarie per l’esecuzioni dell’attività di tatuaggio e di piercing


Requisiti Soggettivi Morali



Normativa Requisiti Soggettivi Morali

Requisiti Soggettivi Professionali


Normativa Requisiti Soggettivi Professionali

Requisiti per i Cittadini Extracomunitari

I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l’esercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative. I permessi di soggiorno validi a tale fine sono i seguenti:
1.    permesso di soggiorno per lavoro autonomo
2.    permesso di soggiorno per lavoro subordinato
3.    permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro
4.    permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare
5.    permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e 1 ter del T.U. in materia di immigrazione, D.Lgs. n. 286/1998) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri
6.    permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore
7.    permesso di soggiorno per motivi umanitari - permesso di soggiorno per attesa occupazione
8.    permesso di soggiorno per motivi straordinari (art. 5 c. 6 L. n. 40/1998)


Normativa Requisiti per i Cittadini Extracomunitari

L.06.03.98, n. 40, art. 5, comma 6, Disciplina della immigrazione


D.Lgs. n. 25.07.1998, n. 286 art. 32, comma 1 bis e 1 ter


Altri requisiti


Normativa altri Requisiti

ATTENZIONE
PRIMA DI ESAMINARE IL QUADRO DEGLI ADEMPIMENTI EVENTUALMENTE PREVISTI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' INDIVIDUATA NEL QUADRO A E' NECESSARIO VERIFICARE CHE SIANO STATI SVOLTI TUTTI GLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA PER REALIZZARE/MODIFICARE I FABBRICATI E GLI IMPIANTI CHE VERRANNO UTILIZZATI PER LO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA'. IN VIA GENERALE PER LA REALIZZAZIONE/MODIFICA DEI FABBRICATI E DEGLI IMPIANTI RELATIVI ALL'ATTIVITA' INDIVIDUATA NEL QUADRO A E' NECESSARIA L'ATTIVAZIONE DEI SEGUENTI ENDOPROCEDIMENTI PRIMA DI QUELLI RELATIVI ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA':

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D - Procedimenti

Endoprocedimenti relativi alla verifica dei requisiti previsti per i fabbricati e gli impianti

NOTA BENE. GLI ENDOPROCEDIMENTI QUI INDICATI DEVONO ESSERE ATTIVATI ANCHE QUANDO NON E' RICHIESTA NESSUNA DOMANDA/DICHIARAZIONE/NOTIFICA PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA'.

ADEMPIMENTI DA EFFETTUARE PRIMA DELL'INIZIO DELL'INTERVENTO SUL FABBRICATO E/O SUGLI IMPIANTI

Adempimento Codice Nome endoprocedimento Obbl. Azioni
1 AMBIENTE A 7.1 A7 Inquinamento acustico NO Visualizza endoprocedimento
2 EDILIZIA/URBANISTICA ED 0.3 ED - CIL ordinaria NO Visualizza endoprocedimento
3 EDILIZIA/URBANISTICA ED 0.4 ED - CIL straordinaria NO Visualizza endoprocedimento
4 EDILIZIA/URBANISTICA ED 2 ED - DIA NO Visualizza endoprocedimento
5 EDILIZIA/URBANISTICA ED 1 ED - Permesso di costruire NO Visualizza endoprocedimento
6 EDILIZIA/URBANISTICA ED 0.1 ED - SCIA NO Visualizza endoprocedimento
7 IGIENICO SANITARI IS 1.1 IG-SAN Parere per progetti edilizi NO Visualizza endoprocedimento
8 PREVENZIONE INCENDI VF 2 VF - Richiesta di deroga NO Visualizza endoprocedimento
9 PREVENZIONE INCENDI VF 1 VF - Richiesta Esame Progetto NO Visualizza endoprocedimento

ADEMPIMENTI DA EFFETTUARE DOPO LA CONCLUSIONE DELL'INTERVENTO SUL FABBRICATO E/O SUGLI IMPIANTI

Adempimento Codice Nome endoprocedimento Obbl. Azioni
1 IGIENICO SANITARI IS 81 IG-SAN Tatuaggio e piercing SI Visualizza endoprocedimento
2 PREVENZIONE INCENDI VF 3 VF - Richiesta CPI NO Visualizza endoprocedimento
3 PREVENZIONE INCENDI VF 4 VF - SCIA ai fini della sicurezza antincendio NO Visualizza endoprocedimento
4 SICUREZZA ISPESL 3 ISPESL - Impianti elettrici di messa a terra, di protezione contro le scariche elettriche e impianti posti in luoghi con pericolo di esplosioni NO Visualizza endoprocedimento

D1

NORMATIVA APPLICABILE AGLI ENDOPROCEDIMENTI INDICATI NEI QUADRI D

Adempimento Norme nazionali Norme regionali Regolamenti comunali

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E - Esercizio delle attività

COSA SERVE PER INIZIARE L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' (QUANDO SIANO GIA' STATI REALIZZATI/MODIFICATI I FABBRICATI E GLI IMPIANTI)


Cosa serve per iniziare l'esercizio dell'attività: Nessun Adempimento

E1 - Normativa applicabile

Norme nazionali Norme regionali Regolamenti comunali
Decreto del Presidente della Giunta Piemonte n. 46/2003
Art. 9, comma 7, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n.7. convertito in legge 2 aprile 2007, n. 40 L.R. 1/2009 art. 23 (Testo Unico sull’artigianato)

Cosa si deve fare per presentare la pratica

A chi si presenta la pratica: Allo Sportello Unico Attività Produttive Associato di Pinerolo
Quando si può iniziare l'attività: A seguito della presentazione della Comunicazione di inizio di attività al SUAP, che successivamente la trasmette all'ASL competente territorialmente. La Comunicazione deve essere corredata dalle documentazioni relative ai requisiti di idoneità dei locali adibiti all'esercizio dell'attività, nonché alle eventuali altre prescrizioni contenute nelle specifiche disposizioni di legge (in materia ambientale e sanitaria).
Precisare se sono necessarie altre comunicazioni prima di cominciare: Contestualmente alla presentazione della Comunicazione e comunque entro trenta giorni dall’Inizio dell’Attività d’Impresa, l’imprenditore deve chiedere l’iscrizione all’ufficio del Registro delle imprese nella cui circoscrizione stabilisce la sede (art. 2196 Codice Civile). Per approfondimenti si rimanda a http://www.registroimprese.it/dama/comc/comc/IT/cu/.
Tempi previsti per la conclusione del procedimento:
Note sulla documentazione:

DOMANDA/SEGNALAZIONE DI INIZIO ATTIVITA'

Tipologia Modello Domanda/SCIA Scarica Modello
Scarica allegato


Elenco allegati da produrre e relativa spiegazione

Tipologia Spiegazioni Allegato Obblig. Scarica Modello
Permesso di soggiorno Copia del permesso di soggiorno (obbligatorio nel caso l'esercizio dell'attività venga svolto da cittadini extracomunitari) NO
Procura speciale Procura speciale con firma autografa o digitale del Delegante (obbligatorio nel caso di presentazione da parte di un Delegato) NO
Documento riconoscimento Copia documento di riconoscimento in corso di validità di: - Delegante e Delegato (obbligatorio nel caso di presentazione da parte di un Delegato) - Tutti i Soci amministratori (obbligatiorio nel caso di società) - Titolare/i (obbligatorio nel caso in cui non coincida con il Delegante) NO

Quanto e come si deve pagare per gli esercizi delle attività

Marche da bollo:
Importo Marche da bollo:
Contributi/Oneri:
Importo Contributi/Oneri:
Diritti di segreteria:
Importo Diritti di segreteria:
Diritti di istruttoria SUAP:
Importo Diritti di istruttoria SUAP:
Note sul pagamento:

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F - Adempimenti successivi

Regionali

Nessuno

Locali

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G - Scadenze e rinnovi

Quando scade l'endoprocedimento relativo all'esercizio di attività

Data di scadenza Nessuna scadenza
Modalità di rinnovo
Ente competente

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H - Note

INFORMATIVA GENERALE

La Comunicazione viene inviata all'ASL competente territorialmente per la prevista attività di vigilanza.

INFORMATIVA LOCALE