Dettaglio scheda

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A - Attività

Codice 61.4
Nome Installazione di infrastrutture per impianti radioelettrici e modifica caratteristiche di emissione - SCIA
Tipologia intervento Avvio/Apertura

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B - Descrizione

Descrizione Regionale


L’articolo 87 del D.lgs 259/2003 prevede che l'installazione di infrastrutture per impianti radioelettrici e la modifica delle caratteristiche di emissione di questi ultimi e, in specie, l'installazione di torri, di tralicci, di impianti radio-trasmittenti, di ripetitori di servizi di comunicazione elettronica, di stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche mobili GSM/UMTS, per reti di diffusione, distribuzione e contribuzione dedicate alla televisione digitale terrestre, per reti a radiofrequenza dedicate alle emergenze sanitarie ed alla protezione civile, nonché per reti radio a larga banda punto-multipunto nelle bande di frequenza all'uopo assegnate, viene autorizzata dagli Enti locali, previo accertamento, da parte dell’Arpa, della compatibilità del progetto con i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità, stabiliti uniformemente a livello nazionale. Nel caso di installazione di impianti, con tecnologia UMTS od altre, con potenza in singola antenna uguale od inferiore ai 20 Watt, fermo restando il rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità, è sufficiente la segnalazione certificata di inizio attività.
L’articolo 87 bis del D.lgs 259/2003, a sua volta, stabilisce che nel caso di installazione di apparati con tecnologia UMTS, sue evoluzioni o altre tecnologie su infrastrutture per impianti radioelettrici preesistenti o di modifica delle caratteristiche trasmissive è sufficiente la segnalazione certificata di inizio attività.
Il procedimento in questione comprende tre endoprocedimenti:
-    l’accertamento, da parte dell’Arpa, della compatibilità del progetto con i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità di cui al DPCM 8.7.2003 e smi;
-    l’istruttoria del Comune;
-    l’ istruttoria di altre Amministrazioni deputate alla tutela di beni architettonici, paesaggistici, ambientali, vincoli, etc.

Altri elementi informativi specifici relativi all'attività


Sono interessati a tale procedimento i titolari dell’autorizzazione generale del Ministero delle Comunicazioni di cui all’art. 25 del D.lgs 259/2003 e smi.

Descrizione Locale


Altre informazioni locali


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C - Requisiti

Requisiti Oggettivi



-    le emissioni dell’impianto, considerando anche il fondo elettromagnetico dovuto ad altri impianti eventualmente già presenti nell’area di interesse, devono essere conformi ai limiti fissati dalla normativa vigente (Legge 36/2001, DPCM 8/7/2003 e smi);
-    le infrastrutture devono essere conformi al regolamento comunale per la localizzazione degli impianti di cui alle L. 36/2001, l.r.  19/2004 ed alle norme tecniche attuative del PRGC;
-    le infrastrutture devono essere conformi alle norme a tutela dei beni architettonici, paesaggistici, ambientali, vincoli, etc …

Normativa Requisiti Oggettivi

Requisiti Soggettivi Morali


Normativa Requisiti Soggettivi Morali

Requisiti Soggettivi Professionali


Normativa Requisiti Soggettivi Professionali

Requisiti per i Cittadini Extracomunitari


Normativa Requisiti per i Cittadini Extracomunitari

Altri requisiti


Normativa altri Requisiti

ATTENZIONE
PRIMA DI ESAMINARE IL QUADRO DEGLI ADEMPIMENTI EVENTUALMENTE PREVISTI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' INDIVIDUATA NEL QUADRO A E' NECESSARIO VERIFICARE CHE SIANO STATI SVOLTI TUTTI GLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA PER REALIZZARE/MODIFICARE I FABBRICATI E GLI IMPIANTI CHE VERRANNO UTILIZZATI PER LO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA'. IN VIA GENERALE PER LA REALIZZAZIONE/MODIFICA DEI FABBRICATI E DEGLI IMPIANTI RELATIVI ALL'ATTIVITA' INDIVIDUATA NEL QUADRO A E' NECESSARIA L'ATTIVAZIONE DEI SEGUENTI ENDOPROCEDIMENTI PRIMA DI QUELLI RELATIVI ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA':

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D - Procedimenti

Endoprocedimenti relativi alla verifica dei requisiti previsti per i fabbricati e gli impianti

NOTA BENE. GLI ENDOPROCEDIMENTI QUI INDICATI DEVONO ESSERE ATTIVATI ANCHE QUANDO NON E' RICHIESTA NESSUNA DOMANDA/DICHIARAZIONE/NOTIFICA PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA'.

ADEMPIMENTI DA EFFETTUARE PRIMA DELL'INIZIO DELL'INTERVENTO SUL FABBRICATO E/O SUGLI IMPIANTI

Adempimento Codice Nome endoprocedimento Obbl. Azioni

ADEMPIMENTI DA EFFETTUARE DOPO LA CONCLUSIONE DELL'INTERVENTO SUL FABBRICATO E/O SUGLI IMPIANTI

Adempimento Codice Nome endoprocedimento Obbl. Azioni

D1

NORMATIVA APPLICABILE AGLI ENDOPROCEDIMENTI INDICATI NEI QUADRI D

Adempimento Norme nazionali Norme regionali Regolamenti comunali

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E - Esercizio delle attività

COSA SERVE PER INIZIARE L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' (QUANDO SIANO GIA' STATI REALIZZATI/MODIFICATI I FABBRICATI E GLI IMPIANTI)


Cosa serve per iniziare l'esercizio dell'attività: Segnalazione certificata inizio attività

E1 - Normativa applicabile

Norme nazionali Norme regionali Regolamenti comunali
DM 381/98 (allegato B) Legge 36/2001 DPCM 8 luglio 2003 e smi D.lgs 259/2003 e smi (art. 87) D.lgs 70/2012 (art. 80) Legge regionale 19/2004 Dgr n.15-12731 del 14 giugno 2004 Dgr n.112-13293 del 3 agosto 2004 Dgr n. 16 –757 del 5 settembre 2005 DD n. 218 del 9 luglio 2014 (con i moduli nuovi che sostituiscono quelli delle dgr sopra citate)

Cosa si deve fare per presentare la pratica

A chi si presenta la pratica: Sportello Unico Attività Produttive di Pinerolo
Quando si può iniziare l'attività: L’impianto può essere realizzato decorsi i tempi previsti agli artt. 87 comma 9 e 87 bis del D.lgs 259/03, fatta eccezione per il dissenso previsto all’art. 87 comma 8 o il provvedimento di diniego di cui all’art. 87 bis del medesimo decreto. L’impianto può essere attivato dall’esito positivo dell’accertamento dell’Arpa e previa presentazione della comunicazione di avvenuta realizzazione delle opere (ai sensi dell’ art. 87, comma 10 del d.lgs 259/2003) e certificazione di conformità degli impianti e delle reti (ai sensi dell’ art. 13, comma 1della l.r. 19/2004) (allegato E).
Precisare se sono necessarie altre comunicazioni prima di cominciare: Trasmissione della comunicazione di avvenuta realizzazione delle opere (ai sensi dell’ art. 87, comma 10 del d.lgs 259/2003) e certificazione di conformità degli impianti e delle reti (ai sensi dell’ art. 13, comma 1della l.r. 19/2004) (allegato E)
Tempi previsti per la conclusione del procedimento:  Accertamento Arpa: si pronuncia entro 30 giorni (art.87 c.4 del D.Lgs.259/03).  Istruttoria del Comune: la SCIA si intende accolta qualora, entro i termini sottoriportati, non c’è un provvedimento di diniego: - 90 giorni in caso di SCIA (artt. 87 c.9 del D.Lgs.259/03); - 30 giorni in caso di SCIA (art. 87bis del D.Lgs.259/03). N.B. in tutti i casi sono ammessi termini più brevi, ai sensi dell’art. 87 comma 9 del D.lgs 259/2003, se previsti dalle norme locali o regionali.  Istruttoria di altre Amministrazioni deputate alla tutela di beni architettonici, paesaggistici, ambientali, vincoli, etc.: la SCIA si intende accolta qualora, entro i termini sottoriportati, non c’è un provvedimento di diniego: - 90 giorni in caso di SCIA (artt. 87 c.9 del D.Lgs.259/03); - 30 giorni in caso di SCIA (art. 87bis del D.Lgs.259/03).
Note sulla documentazione:

DOMANDA/SEGNALAZIONE DI INIZIO ATTIVITA'

Tipologia Modello Domanda/SCIA Scarica Modello
Scarica allegato


Elenco allegati da produrre e relativa spiegazione

Tipologia Spiegazioni Allegato Obblig. Scarica Modello
Elettromagnetismo_Allegato_2 Allegato 2 della DD n. 218 del 9 luglio 2014 e relativi elaborati grafici e descrittivi. Modulo presentazione SCIA, comprensivo di: - Descrizione dell’impianto e delle aree circostanti - Scheda tecnica dell’impianto (Allegato A) - Descrizione del formato MSI per i diagrammi di antenna (Allegato B) - mappa della zona circostante il punto di installazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (Allegato C) 2_Allegato_2.doc SI Scarica allegato
Procura speciale Procura speciale con firma autografa o digitale del Delegante (obbligatorio nel caso di presentazione da parte di un Delegato) NO
Documento riconoscimento Copia documento di riconoscimento in corso di validità di: - Delegante e Delegato (obbligatorio nel caso di presentazione da parte di un Delegato) - Tutti i Soci amministratori (obbligatorio nel caso di società) - Titolare/i (obbligatorio nel caso in cui non coincida con il Delegante) NO

Quanto e come si deve pagare per gli esercizi delle attività

Marche da bollo:
Importo Marche da bollo:
Contributi/Oneri:
Importo Contributi/Oneri:
Diritti di segreteria:
Importo Diritti di segreteria:
Diritti di istruttoria SUAP:
Importo Diritti di istruttoria SUAP:
Note sul pagamento:

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F - Adempimenti successivi

Regionali

Alla conclusione dei lavori è necessario effettuare la presentazione della comunicazione di avvenuta realizzazione delle opere (ai sensi dell’ art. 87, comma 10 del d.lgs 259/2003) e certificazione di conformità degli impianti e delle reti (ai sensi dell’ art. 13, comma 1della l.r. 19/2004) (allegato E)

Locali

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G - Scadenze e rinnovi

Quando scade l'endoprocedimento relativo all'esercizio di attività

Data di scadenza Scadenza della validità dell’autorizzazione generale e/o cessazione attività (vedere art. 25 d.lgs. 259/03) Variazione delle condizioni indicate nella SCIA (es. variazione quadro emissivo, della struttura su cui è installato l’impianto, etc…)
Modalità di rinnovo
Ente competente

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H - Note

INFORMATIVA GENERALE

Per iniziare l'esercizio dell'attività è necessaria la presentazione la SCIA al Suap utilizzando il modello indicato alla sezione E2 “ELENCO ALLEGATI DA PRODURRE E RELATIVE SPIEGAZIONI” della presente scheda. Il Suap provvede ad inoltrare la documentazione agli enti interessati per le verifiche di competenza. La SCIA produce i suoi effetti in caso di esito positivo dei tre endoprocedimenti (ARPA, Comune, altre Amministrazioni). SPESE: Spese per attività istruttorie previste dalla l.r. 19/04 e stabilite al paragrafo 9 della DGR 16–757 del 5 settembre 2005. Per la modifica degli impianti, già provvisti di titolo autorizzativo, le spese sono ridotte del 50 per cento. Non costituiscono modifica, al fine della presentazione dell’istanza di autorizzazione e della relativa corresponsione delle spese, gli interventi sugli impianti, già provvisti di titolo autorizzativo, aventi caratteristica di mera manutenzione o di semplice sostituzione di parti, che implichino solo variazioni non sostanziali agli stessi e comunque non influenti sulla configurazione del campo elettromagnetico prodotto. Poiché si tratta di spese connesse con l’istruttoria, l’importo è sempre dovuto, anche in caso di provvedimento di diniego e il pagamento deve essere effettuato al momento della presentazione dell’istanza di autorizzazione.

INFORMATIVA LOCALE