Dettaglio scheda

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A - Attività

Codice 77.11
Nome Taxi
Tipologia intervento Variazione - SCIA/automatizzato

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B - Descrizione

Descrizione Regionale

Cambio turno riposi settimanali (colore)
Il  titolare di licenza taxi ha la possibilità di scambiare il proprio turno dei riposi settimanali a cui è abbinato un colore con quello di un altro tassista.

Altri elementi informativi specifici relativi all'attività

Il titolare di licenza taxi deve strutturare il proprio turno di lavoro in modo da garantire il servizio per un massimo di 12 ore con una pausa di riposo tra un turno e l’altro di almeno sei ore. Lo stesso dovrà fornirsi di doppio porta-orario da esporre in modo ben visibile sul parabrezza anteriore dell’autovettura con all’interno il contrassegno indicante il turno di servizio  e il turno festivo settimanale. Ciascun contrassegno giornaliero deve essere staccato da un blocchetto assegnato a ciascun tassista che può essere di colore: grigio – arancione – marrone – verde – rosso – blu e l’orario è evidenziato dall’asportazione della finestrella. Il colore determina il turno di riposo settimanale che viene  effettuato ogni cinque giorni lavorativi seguendo la sequenza dei colori suddetti. Il colore in sequenza che determina il riposo nel giorno di domenica estende lo stesso anche al sabato e la settimana successiva il colore in sequenza che determina il riposo nel giorno di sabato estende lo stesso anche la domenica.

Descrizione Locale

Consente di presentare una SCIA di cambio colore

Altre informazioni locali


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C - Requisiti

Requisiti Oggettivi

La contestualità dello scambio dei relativi turni di due titolari di licenza taxi.
Il cambio colore è consentito unicamente a titolari di licenza che siano persone fisiche.

Normativa Requisiti Oggettivi

Regolamento per la gestione unificata del servizio taxi nell’Area Metropolitana Torinese


Ordinanza n. 1088 del 22/06/1995


Requisiti Soggettivi Morali


Normativa Requisiti Soggettivi Morali

Requisiti Soggettivi Professionali

a) patente di guida
b)  possesso del certificato di abilitazione professionale (C.A.P.), oppure carta di qualificazione del conducente professionale (C.Q.C.)
c) iscrizione nel ruolo provinciale dei conducenti dei servizi pubblici non di linea presso la C.C.I.A.A..

Normativa Requisiti Soggettivi Professionali

Requisiti per i Cittadini Extracomunitari

I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l’esercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative. Per maggiori informazioni in materia si rimanda alla consultazione dei seguenti siti web:


(link alla Prefettura di Torino - per reperire qualsiasi tipo di informazione in materia di immigrazione)


(link alla C.C.I.A.A. di Torino - la Guida intende porre l’attenzione sui principali aspetti concernenti gli adempimenti incombenti in capo alla Camera di commercio in relazione ai soggetti extracomunitari che intendono svolgere attività di lavoro autonomo ed imprenditoriale in Italia. Trattasi di soggetti originari di Paesi non appartenenti all’UNIONE EUROPEA che vogliono ottenere il permesso di soggiorno per lavorare in Italia ovvero che sono già residenti in Italia, ma desiderano convertire il permesso di soggiorno già ottenuto.)

Normativa Requisiti per i Cittadini Extracomunitari

Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero"


Altri requisiti


Normativa altri Requisiti

ATTENZIONE
PRIMA DI ESAMINARE IL QUADRO DEGLI ADEMPIMENTI EVENTUALMENTE PREVISTI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' INDIVIDUATA NEL QUADRO A E' NECESSARIO VERIFICARE CHE SIANO STATI SVOLTI TUTTI GLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA PER REALIZZARE/MODIFICARE I FABBRICATI E GLI IMPIANTI CHE VERRANNO UTILIZZATI PER LO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA'. IN VIA GENERALE PER LA REALIZZAZIONE/MODIFICA DEI FABBRICATI E DEGLI IMPIANTI RELATIVI ALL'ATTIVITA' INDIVIDUATA NEL QUADRO A E' NECESSARIA L'ATTIVAZIONE DEI SEGUENTI ENDOPROCEDIMENTI PRIMA DI QUELLI RELATIVI ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA':

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D - Procedimenti

Endoprocedimenti relativi alla verifica dei requisiti previsti per i fabbricati e gli impianti

NOTA BENE. GLI ENDOPROCEDIMENTI QUI INDICATI DEVONO ESSERE ATTIVATI ANCHE QUANDO NON E' RICHIESTA NESSUNA DOMANDA/DICHIARAZIONE/NOTIFICA PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA'.

ADEMPIMENTI DA EFFETTUARE PRIMA DELL'INIZIO DELL'INTERVENTO SUL FABBRICATO E/O SUGLI IMPIANTI

Adempimento Codice Nome endoprocedimento Obbl. Azioni

ADEMPIMENTI DA EFFETTUARE DOPO LA CONCLUSIONE DELL'INTERVENTO SUL FABBRICATO E/O SUGLI IMPIANTI

Adempimento Codice Nome endoprocedimento Obbl. Azioni

D1

NORMATIVA APPLICABILE AGLI ENDOPROCEDIMENTI INDICATI NEI QUADRI D

Adempimento Norme nazionali Norme regionali Regolamenti comunali

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E - Esercizio delle attività

COSA SERVE PER INIZIARE L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' (QUANDO SIANO GIA' STATI REALIZZATI/MODIFICATI I FABBRICATI E GLI IMPIANTI)


Cosa serve per iniziare l'esercizio dell'attività: Segnalazione certificata inizio attività

E1 - Normativa applicabile

Norme nazionali Norme regionali Regolamenti comunali

Cosa si deve fare per presentare la pratica

A chi si presenta la pratica: Allo Sportello Unico Attività Produttive della Città di Torino
Quando si può iniziare l'attività: Dopo che i due titolari si sono recati presso l'ufficio Auto Pubbliche per lo scambio dei blocchetti
Precisare se sono necessarie altre comunicazioni prima di cominciare: Timbratura dei blocchetti previo controllo sulla conformità regolamentare da parte dell’ufficio Auto Pubbliche
Tempi previsti per la conclusione del procedimento: 60 giorni (per la verifica e controllo rif. art. 19 c. 3 della legge 241/90)
Note sulla documentazione:

DOMANDA/SEGNALAZIONE DI INIZIO ATTIVITA'

Tipologia Modello Domanda/SCIA Scarica Modello
Variazione con procedimento automatizzato (SCIA) AUP_cambioColore.pdf Scarica allegato


Elenco allegati da produrre e relativa spiegazione

Tipologia Spiegazioni Allegato Obblig. Scarica Modello
Cod_Fiscale Copia del Codice Fiscale del primo Titolare di Licenza Taxi SI
Cod_Fiscale Copia del Codice Fiscale del secondo Titolare di Licenza Taxi SI
Procura speciale Procura speciale con firma autografa o digitale del Delegante (obbligatorio nel caso di presentazione da parte di un Delegato) ProcuraSpec.pdf NO Scarica allegato
Permesso di soggiorno Copia del permesso di soggiorno (obbligatorio nel caso l'esercizio dell'attività venga svolto da cittadini extracomunitari) NO
Documento di riconoscimento Copia documento di riconoscimento in corso di validità di: - Delegante e Delegato (obbligatorio nel caso di presentazione da parte di un Delegato e per coloro che non firmano digitalmente) NO
Copia versamento diritti Copia dell'avvenuto versamento dei diritti di istruttoria SI

Quanto e come si deve pagare per gli esercizi delle attività

Marche da bollo:
Importo Marche da bollo:
Contributi/Oneri:
Importo Contributi/Oneri:
Diritti di segreteria:
Importo Diritti di segreteria:
Diritti di istruttoria SUAP: Versamento sul c/c postale n. 68700137 Codice IBAN: IT72E0760101000000068700137 intestato a: COMUNE DI TORINO - SERVIZIO ATTIVITA' ECONOMICHE E DI SERVIZIO - VIA MEUCCI 4 - 10121 TORINO causale: Diritti di istruttoria e ricerca.
Importo Diritti di istruttoria SUAP: L'importo è pari a 20,00 euro
Note sul pagamento:

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F - Adempimenti successivi

Regionali

Locali

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G - Scadenze e rinnovi

Quando scade l'endoprocedimento relativo all'esercizio di attività

Data di scadenza
Modalità di rinnovo
Ente competente

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H - Note

INFORMATIVA GENERALE

INFORMATIVA LOCALE