Nella formazione del piano, la Provincia di Torino ha assunto l'aggregato delle indicazioni spaziali cartografiche e di quelle normative dei Piani regolatori comunali vigenti riguardanti tutti i Comuni della Provincia, come un improprio ma operante Piano territoriale, espressione integrata delle decisioni urbanistiche compiute dalle Amministrazioni Comunali, comprovate dalla Regione Piemonte.
Da questo documento di riferimento basilare, considerato informalmente il P.T. ZERO ha preso avvio l'elaborazione di quello che č il primo formale piano territoriale provinciale, indicato con P.T. UNO.
L'elaborazione del P.T. UNO č stata informata all'articolazione nei quattro filoni tematici previsti al comma 2 dell'art. 15 della L. 142/90 (ora art. 20, comma 2° del D. Lgs 267/2000) sopra citati, tenendo inoltre conto delle ulteriori precisazioni indicate all'art. 5 della LR 56/77.
La formazione del piano č avvenuta perseguendo il confronto con le amministrazioni locali relativamente alle problematiche territoriali e urbanistiche, in una dialettica e processuale relazione fra i differenti livelli di pianificazione, che si ripeterā ogniqualvolta in uno di essi si apporranno modifiche influenti sull'altro.
Tale impostazione si fonda anche su un'attivitā di raccolta, analisi ed elaborazione dei dati di conoscenza dell'evolversi dei vari aspetti del territorio, basata su osservatori tematici e su un sistema informativo territoriale. La formazione del Piano tramite strumenti informatici č finalizzata inoltre ad agevolarne l'accesso da parte degli Enti Locali.