Istituzione di appartenenza Regione Piemonte
Il diagramma relazionale di un modello di simulazione dinamica descrive le principali fasi del suo ciclo di infezione (grafico A).
Ogni giorno, a partire dai 15 giorni precedenti la fi oritura, vengono quantificate, a partire dal micelio che si conserva nei residui colturali, le spore che rappresentano la prima fonte di inoculo.
Il tasso di produzione delle spore è funzione della temperatura e dell'acqua disponibile.
Le spore possono essere disperse tramite gocce di acqua, quando piove o dal vento e raggiungono le spighe.
Il tasso di infezione della spiga (Inf) determina il livello di infezione delle cariossidi (Mik). L'infezione delle spighe può avvenire attraverso le sete (Si), solo nelle fasi di sviluppo dall'emissione all'invecchiamento delle sete, o attraverso ferite (Wi), soprattutto causate da attacchi di piralide; in entrambi i casi il livello di infezione dipende dalla bagnatura, dall'umidità relativa e dalla temperatura.
In relazione al grado di attacco, e alla fase in cui questa è avvenuta, si quantifica la produzione di fumonisine nelle cariossidi (Fpk), regolata dal tasso di produzione della tossina (Tox), dipendente dalla temperatura e dall'acqua disponibile delle cariossidi.
Questo mostra la possibilità di utilizzare l'analisi dei sistemi per simulare patosistemi anche molto complessi, come quello che lega F. verticillioides, la pianta di mais e la piralide, e che coinvolge, oltre alle classiche fasi del ciclo infettivo delle malattie fungine, la sintesi di fumonisine, micotossine tossiche per gli animali e per l'uomo (Battilani et al., 2003; Battilani e Rossi, 2006).
Il modello, attualmente in fase di validazione, acquisisce dati meteorologici orari e simula, su base giornaliera a partire dall'emissione delle sete, la gravità delle infezioni e il conseguente accumulo di fumonisine ( grafico B).
Diagramma riassuntivo delle macro-operazioni svolte giornalmente dal modello. Vengono mostrate le variabili di input per ogni fase, il tipo di calcoli effettuati, e i parametri di output.
Visualizzazione in tabelle (dati giornalieri ed orari) dei risultati del modello, che permettono di seguire con precisione l'andamento del ciclo stagionale della malattia.
Visualizzazione grafica dei risultati del modello: per evento infettivo e stagionale