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Modelli agrometeorologici: menu di navigazione


Contenuti

Elenco modelli agrometeorologici

Ticchiolatura del melo

Il modello epidemiologico previsionale per lo sviluppo di Venturia inaequalis (Cooke) Winter, agente della ticchiolatura del melo prende il nome di ASCAB. Fornisce informazioni in modo tempestivo e continuo ai tecnici che si occupano di difesa della coltura del melo. La strutturazione della rete di rilevamento e del servizio web consente al modello di poter essere applicato contemporaneamente su un elevato numero di siti di rilevamento, differenziando in tal modo i risultati per le diverse zone del territorio vocato per la coltura del melo.
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Peronospora della vite

Il modello fitopatologico della peronospora della vite, avversità causata da Plasmopara viticola (Berk. & Curt) Berl. et de Toni (forma asessuata delle infezioni primarie e secondarie) è un nuovo approccio rispetto all'individuazione delle infezioni primarie. Questa, affidata dal 1947 alla empirica "regola dei tre 10" di Baldacci, sembra oggi richiedere strumenti più raffinati, ferme restando le relazioni tra i fattori ambientali, la recettività dell'ospite e il fungo, conosciute da lungo tempo.
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Fusariosi della spiga

Il modello della "fusariosi della spiga", rende conto dell'avversità causata da diverse specie di Fusarium e affini. Il modello prende in considerarazione 4 di queste specie: F.graminearum, F.culmorum, F.avenaceum e Microdochium nivale. Lo scopo di questo modello è quello di fornire indici di rischio di infezione e di tossicità legati alla malattia. Non essendovi al momento soglie di riferimento per tali indici la valutazione dell'annata in corso avviene per confronto con altre annate.
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Fusariosi del mais

La fusariosi del mais è all'attenzione dei maiscoltori del nord Italia per la produzione di fumonisine nelle cariossidi (Battilani et al., 2003). Il modello per la fusariosi della spiga del mais considera le due principali vie di infezione da Fusarium verticillioides:
  • attraverso le sete ad opera di conidi provenienti dall'inoculo conservato nel terreno
  • come conseguenza degli attacchi di piralide
Il modello tiene conto del legame tra F. verticillioides, la pianta di mais e la piralide che coinvolgono, oltre alle classiche fasi del ciclo infettivo delle malattie fungine, la sintesi di fumonisine, micotossine tossiche per gli animali e per l'uomo (Battilani et al., 2003; Battilani e Rossi, 2006). Il modello acquisisce dati meteorologici orari e simula, su base giornaliera a partire dall’emissione delle sete, la gravità delle infezioni e il conseguente accumulo di fumonisine.
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